Tutti i fatti
    Foto: Heiner H. Schmitt
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I vitelli bevono dapprima una grande quantità di latte materno, quindi si nutrono principalmente di erba e altro foraggio secco. Sono proibiti soia importata e stimolatori della crescita, mentre i cereali devono essere limitati il più possibile. Al progetto partecipano anche i nostri partner Vacca madre Svizzera, Bell Svizzera e il commerciante di carne Vianco. A tre anni dal lancio del progetto, nel 2016 erano già 50 le tonnellate di carne importata di prima qualità. Un altro vantaggio è dato dal fatto che le vie di trasporto dai paesi baltici sono decisamente più brevi di quelle dal Sudamerica. In questo modo entro il 2020 ridurremo le emissioni di CO2 di circa 8'000 tonnellate. Il Grassland Beef dai paesi baltici è dunque sostenibile e rispetta gli animali.