Tutti i fatti

A Schafisheim (AG) abbiamo inaugurato il nostro nuovo centro logistico, che ospita al suo interno la più grande panetteria della Svizzera. La nuova sede è uno straordinario modello di innovazione in materia di ecologia: il trasporto delle merci avviene infatti attraverso un sistema combinato di strada e rotaia, mentre i forni sono alimentati per il 70% da biomassa. In questo modo, ogni anno vengono emesse complessivamente 10'000 tonnellate in meno di anidride carbonica. La centrale di Schafisheim fornisce così un importante contributo al raggiungimento dell'obiettivo prefissato per il 2023 di diventare CO2 neutrali.

Quella di Schafisheim non è solo la più grande panetteria della Svizzera, ma anche la più ecologica: innanzitutto, per la produzione del calore non è utilizzato solo il cippato di legno, ma anche i sottoprodotti del nostro mulino Swissmill. Inoltre tutti i prodotti surgelati destinati ai nostri 1'200 supermercati e Coop Pronto vengono distribuiti con un sistema centralizzato da Schafisheim, con un notevole risparmio su tragitti e tappe intermedie. Gli impasti surgelati, ad esempio, vengono prodotti, immagazzinati e preparati per la consegna in un unico luogo. Le forniture dei surgelati da Schafisheim avvengono inoltre tramite trasporto combinato non accompagnato (TCNA): i tragitti superiori ai 90 chilometri vengono percorsi su rotaia, mentre i camion sono impiegati solo per la distribuzione capillare ai singoli punti di vendita, riducendo così le emissioni di carburante e CO2. Schafisheim rappresenta ora l'unica centrale di distribuzione per la Regione di vendita Nordwestschweiz-Zentralschweiz-Zürich e può dunque garantire un funzionamento ancora più efficiente. Sul tetto dei magazzini verticali e dello scalo merci è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico, che produce annualmente 250'000 chilowattora di energia solare. Infine, grazie alla presenza di una stazione di biodiesel all'interno della struttura possiamo rifornire in loco la nostra flotta di camion con questo combustibile ecologico. Un'ultima curisità: Schafisheim è il primo impianto industriale nel suo genere ad aver ricevuto la certificazione Minergie.

    Quello che per tre anni è stato il cantiere privato più grande della Svizzera è oggi un centro logistico ultramoderno entrato in funzione nel giugno 2016.
    Foto: Adrian Siegwart  |  Quello che per tre anni è stato il cantiere privato più grande della Svizzera è oggi un centro logistico ultramoderno entrato in funzione nel giugno 2016.
    A Schafisheim lavorano in totale 1'900 collaboratori, 1'000 dei quali sono nuovi assunti.
    Foto: Patrick Lüthy  |  A Schafisheim lavorano in totale 1'900 collaboratori, 1'000 dei quali sono nuovi assunti.
    I costi di costruzione ammontano a oltre 600 milioni di franchi. Sono stati 490’000 i metri cubi di ghiaia e cemento utilizzati, ai quali si aggiungono 18’000 tonnellate di acciaio.
    Foto: Heiner H. Schmitt  |  I costi di costruzione ammontano a oltre 600 milioni di franchi. Sono stati 490’000 i metri cubi di ghiaia e cemento utilizzati, ai quali si aggiungono 18’000 tonnellate di acciaio.
    Con la Strategia Logistica e Panetterie 2015+, Coop intende investire considerevolmente sul mercato svizzero, e questo nel lungo periodo.
    Foto: Patrick Lüthy  |  Con la Strategia Logistica e Panetterie 2015+, Coop intende investire considerevolmente sul mercato svizzero, e questo nel lungo periodo.
    Il nuovo centro logistico Coop di Schafisheim svolge tre funzioni centrali: quella di più grande panetteria/pasticceria della Svizzera, quella di centrale nazionale di distribuzione surgelati e quella di centrale di distribuzione regionale nell’area di Zurigo, nella Svizzera nordoccidentale e in quella centrale.
    Foto: Patrick Lüthy  |  Il nuovo centro logistico Coop di Schafisheim svolge tre funzioni centrali: quella di più grande panetteria/pasticceria della Svizzera, quella di centrale nazionale di distribuzione surgelati e quella di centrale di distribuzione regionale nell’area di Zurigo, nella Svizzera nordoccidentale e in quella centrale.
    Il capo di Coop Joos Sutter: «A Schafisheim volevamo fare qualcosa di grande e così è stato. Il tunnel di base del Gottardo sta alla Svizzera come Schafisheim sta alla logistica di Coop.»
    Foto: Patrick Lüthy  |  Il capo di Coop Joos Sutter: «A Schafisheim volevamo fare qualcosa di grande e così è stato. Il tunnel di base del Gottardo sta alla Svizzera come Schafisheim sta alla logistica di Coop.»
    Scatto dall’alto realizzato con l’aiuto di un drone.
    Scatto dall’alto realizzato con l’aiuto di un drone.
    Il centro è stato aperto ufficialmente il 22 giugno 2016 ed è entrato subito in funzione.
    Foto: Patrick Lüthy  |  Il centro è stato aperto ufficialmente il 22 giugno 2016 ed è entrato subito in funzione.
    Nei pressi del centro logistico è presente una stazione di servizio adibita esclusivamente al rifornimento di biodiesel della nostra flotta di camion.
    Foto: Patrick Lüthy  |  Nei pressi del centro logistico è presente una stazione di servizio adibita esclusivamente al rifornimento di biodiesel della nostra flotta di camion.
    Vista dall’alto sulla passerella di 162 metri di lunghezza e 880 tonnellate di peso. Adibita al passaggio di merci e di persone, ha un carattere simbolico: rappresenta una sorta di «porta d’ingresso» al centro logistico.
    Vista dall’alto sulla passerella di 162 metri di lunghezza e 880 tonnellate di peso. Adibita al passaggio di merci e di persone, ha un carattere simbolico: rappresenta una sorta di «porta d’ingresso» al centro logistico.
    La consigliera federale Doris Leuthard ha ringraziato Coop alla cerimonia di inaugurazione definendo l’azienda «particolarmente sostenibile e innovativa».
    Foto: Patrick Lüthy  |  La consigliera federale Doris Leuthard ha ringraziato Coop alla cerimonia di inaugurazione definendo l’azienda «particolarmente sostenibile e innovativa».
    La consigliera federale Doris Leuthard e il capo di Coop Joos Sutter con le prime trecce. Accanto a loro il sindaco di Schafisheim Adolf Egli (con il cellulare in mano) e il capo della logistica di Coop, Leo Ebneter.
    Foto: Patrick Lüthy  |  La consigliera federale Doris Leuthard e il capo di Coop Joos Sutter con le prime trecce. Accanto a loro il sindaco di Schafisheim Adolf Egli (con il cellulare in mano) e il capo della logistica di Coop, Leo Ebneter.
    Con 60’000 tonnellate di pane e prodotti da forno realizzati annualmente, la nuova panetteria industriale Coop è l’impianto più grande della Svizzera e uno dei più innovativi a livello europeo.
    Foto: Patrick Lüthy  |  Con 60’000 tonnellate di pane e prodotti da forno realizzati annualmente, la nuova panetteria industriale Coop è l’impianto più grande della Svizzera e uno dei più innovativi a livello europeo.
    Nella panetteria, con l’aiuto di tecnologie ultramoderne, un team di circa 600 collaboratori produce pane fresco, dolci, torte e rotoli dolci.
    Foto: Patrick Lüthy  |  Nella panetteria, con l’aiuto di tecnologie ultramoderne, un team di circa 600 collaboratori produce pane fresco, dolci, torte e rotoli dolci.
    Questo macchinario frigorifero consente la lavorazione di 6'500 impasti all’ora e il riempimento di 220 contenitori in modo completamente automatico.
    Foto: Patrick Lüthy  |  Questo macchinario frigorifero consente la lavorazione di 6'500 impasti all’ora e il riempimento di 220 contenitori in modo completamente automatico.
    La centrale dei vuoti: lo smistamento e lo stoccaggio dei contenitori vuoti avviene in modo completamente automatizzato con l’aiuto di 14 robot industriali.
    Foto: Adrian Siegwart  |  La centrale dei vuoti: lo smistamento e lo stoccaggio dei contenitori vuoti avviene in modo completamente automatizzato con l’aiuto di 14 robot industriali.
    Imballaggi nel magazzino a grande altezza.
    Foto: Adrian Siegwart  |  Imballaggi nel magazzino a grande altezza.
    Stoccaggio automatico nel macchinario frigorifero, che consente la lavorazione di 6'500 imballaggi all’ora e il riempimento di 220 contenitori in modo completamente automatico.
    Foto: Adrian Siegwart  |  Stoccaggio automatico nel macchinario frigorifero, che consente la lavorazione di 6'500 imballaggi all’ora e il riempimento di 220 contenitori in modo completamente automatico.
    La maggior parte della merce parte dall’impianto di Schafisheim con il cosiddetto trasporto combinato non accompagnato (TCNA).
    Foto: Adrian Siegwart  |  La maggior parte della merce parte dall’impianto di Schafisheim con il cosiddetto trasporto combinato non accompagnato (TCNA).
    Il riscaldamento a biomassa alimenta i forni della panetteria industriale, che necessita di 20 gigawattora di calore e vapore annuali. Circa il 70% di questi deriva dalla combustione della biomassa.
    Foto: Adrian Siegwart  |  Il riscaldamento a biomassa alimenta i forni della panetteria industriale, che necessita di 20 gigawattora di calore e vapore annuali. Circa il 70% di questi deriva dalla combustione della biomassa.

Maggiori informazioni sui nostri partner

Altri fatti su questo argomento

Scopri tutti i fatti