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Nella nostra offerta di polli puntiamo costantemente sulla «Svizzera». Circa il 78% della nostra carne di pollo è di produzione nazionale e adempie ai requisiti del programma svizzero per il benessere degli animali SSRA (Sistema di stabulazione particolarmente rispettoso degli animali). Ma per noi la tutela degli animali non conosce confini, pertanto applichiamo i medesimi standard anche a un progetto d'avviamento per la carne di pollo fresca d'importazione.

Foto: Rainer Eder

Nell'ambito di questo progetto abbiamo compiuto un primo passo insieme ai nostri fornitori esteri, avviando una produzione di polli che rispetti come requisito minimo la normativa svizzera sulla protezione degli animali. Si tratta di disposizioni nettamente più severe rispetto alle omologhe europee: gli animali dispongono ad esempio di circa il 30 per cento in più di spazio rispetto a quello previsto dalla normativa UE. Da aprile 2016 abbiamo realizzato la conversione nell'assortimento standard (escl. Prix Garantie) e nell'80 per cento circa delle nostre azioni, raggiungendo così una tappa importante del progetto.
E intendiamo compiere un ulteriore passo avanti: il nostro obiettivo per il 2017 è l'allevamento degli animali secondo il modello del programma svizzero SSRA (sistema di stabulazione particolarmente rispettoso degli animali). Già oggi una gran parte delle aziende estere coinvolte nel progetto rispettano gli standard SSRA, che prevedono, tra l'altro, posatoi sopraelevati nel pollaio e il libero accesso a un giardino d'inverno durante il giorno. Le condizioni dei pollai, del trasporto e della macellazione presso i nostri fornitori esteri vengono verificate dalla Protezione svizzera degli animali (PSA), che sostiene inoltre il nostro progetto in funzione di consulente.

    Foto: Rainer Eder
    Foto: Rainer Eder
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