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Insieme alla nostra affiliata Chocolats Halba e a Swisscontact promuoviamo la coltivazione sostenibile del cacao, per garantire ai piccoli produttori ecuadoriani migliori condizioni di vita. Come? Preparando, ad esempio, formatori in loco, che a loro volta potranno trasmettere le proprie conoscenze ad altri coltivatori di cacao. Grazie a questo impegno sarà possibile preservare la natura e gustare cioccolato bio svizzero.

Foto: Philippe Jean-Petit-Matile

In Ecuador le monocolture sostituiscono sempre più il cacao fine autoctono, rendendo meno fertili i terreni. Raccolti più scarsi e di peggiore qualità minacciano nel lungo periodo la fonte di sostentamento dei coltivatori di cacao. 

Per questo trasmettiamo i principi dell'economia agroforestale dinamica direttamente in loco attraverso la pratica. Grazie a questo metodo i contadini coltivano le proprie terre con un mix equilibrato di alberi da frutto, verdura, cespugli, legni pregiati e cacao.

Inoltre, prestano la massima attenzione ai cicli vitali delle piante per favorirne in modo ottimale la reciproca produttività. La coltura mista garantisce un miglioramento della fertilità del terreno, minori parassiti e raccolti qualitativamente superiori. A lungo termine, ciò si traduce inoltre in un incremento del reddito per le popolazioni locali. 

Nel quadro di questo progetto, a ottobre 2016 erano già state piantate oltre 100'000 piantine di cacao, 4'000 varietà da frutto e più di 4'200 alberi di legno pregiato. I sottoprodotti della coltura mista vengono utilizzati dagli stessi agricoltori, oppure venduti nel mercato locale. La nostra affiliata Chocolats Halba trasforma il prezioso raccolto di cacao nel nostro nuovo cioccolato Ecuador, che adempie i criteri della Gemma di Bio Suisse e gli standard di Fair Trade Max Havelaar. 

Chocolats Halba: agricoltura agroforestale