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19.02.2016

2015: performance eccezionali in materia di sostenibilita

Un anno fa abbiamo lanciato la nostra iniziativa per la sostenibilità «Fatti, non parole». Da allora abbiamo raggiunto tante altre tappe importanti e aggiunto costantemente nuovi fatti. Al momento, sul nostro sito web trovate 305 fatti.

I nostri highlight in materia di sostenibilità

© Corbis

Nel 2015 abbiamo raggiunto numerose tappe che ci hanno permesso di diventare un’azienda ancora più sostenibile. Infatti, per noi la sostenibilità è molto più che un semplice obiettivo strategico: è un tratto distintivo di Coop, il cui obiettivo è migliorare le condizioni di vita di uomo, ambiente e animali nel lungo periodo. Tutto questo lo dimostriamo quotidianamente con i nostri fatti.

Le tappe più importanti del 2015

  • Per maggiori informazioni sui singoli temi cliccate sul relativo link

    • Materie prime critiche: abbiamo definito per 14 materie prime degli obiettivi e degli standard concreti per migliorarne l’effetto a livello ecologico e sociale. Con il termine «materie prime critiche» intendiamo delle sostanze importanti per Coop la cui produzione può avere effetti negativi su uomo, ambiente e animali.
    • Sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali (SSRA): abbiamo realizzato e imposto lo standard SSRA anche per la produzione di tacchini all’estero. Questo standard va oltre quanto imposto dalla legge svizzera sulla protezione degli animali. Il nostro impegno ci ha incoronati leader del Business Benchmark on Farm Animal Welfare (BBFAW): siamo gli unici in Svizzera.
    • Tessuti privi di sostanze nocive: adempiendo all’Impegno per una soluzione Detox, Greenpeace ci ha definiti «pionieri». Il nostro è un segnale chiaro che comprova la nostra volontà di rinunciare all’impiego di sostanze chimiche nocive nella produzione tessile.
    • Crescita fairtrade: la nostra strategia di crescita in materia di fairtrade è giunta a metà percorso. Dal 2009 siamo riusciti a quadruplicare la nostra gamma di prodotti fairtrade. L’obiettivo è effettuare il passaggio al commercio equosolidale di tutte le materie prime provenienti da paesi emergenti e in via di sviluppo.
    • Pesce fresco e surgelato: dal 2015 la nostra gamma di prodotti è sostenibile al 100%.
    • Croce Rossa Svizzera (CRS) e WWF: collaboriamo da tempo con queste due organizzazioni, alle quali siamo legate dal 2015 da una partnership strategica. Insieme alla CRS aiutiamo in modo rapido e concreto le persone in difficoltà. Insieme al WWF intendiamo sviluppare una gamma di prodotti ad hoc e sensibilizzare i nostri clienti affinché optino per un consumo sostenibile.
    • Il WWF raccomanda Oecoplan: il WWF, rinomata associazione mondiale per la protezione della natura e dell’ambiente, raccomanda il nostro marchio ecologico. Si tratta di una conferma ufficiale della credibilità delle nostre performance di sostenibilità nel settore non food.
    • Costruzioni sostenibili: supportiamo lo Standard nazionale per la costruzione sostenibile Svizzera (SNBS), il primo di questo tipo a rispettare tutti i requisiti della costruzione sostenibile in Svizzera.
    • Salute sul posto di lavoro: abbiamo introdotto la Gestione della salute in azienda (GSA), con la quale contribuiamo a raggiungere e a mantenere la salute e la forma fisica dei nostri collaboratori.
    • Fatturato della sostenibilità 2015: nel 2015 il fatturato totale derivato dai nostri marchi e sigilli di sostenibilità nonché dai prodotti con un valore aggiunto a livello nutrizionale, regionale e di sostenibilità è stato pari a 3,1 miliardi di franchi.

«Fatti, non parole» compie un anno

Il 17 febbraio 2015 abbiamo lanciato l’iniziativa «Fatti, non parole». Da allora il progetto ha vissuto uno sviluppo dinamico e ha visto aggiungersi costantemente fatti, contributi sull’attualità e pagine tematiche. Dopo un anno abbiamo raggiunto quota 305 fatti, ciascuno dei quali mostra una nostra performance in un progetto concreto o una prestazione di altro tipo in materia di sostenibilità. I nostri sforzi hanno dato i loro frutti.

  • Lo confermano anche i dati più recenti, che ci mostrano concretamente dove possiamo migliorare ulteriormente. Qui troverete cinque esempi. Gli altri fatti sono disponibili nel nostro elenco dei fatti.

    • Fatto n. 44: il 90% dei nostri prodotti di pesce in scatola rispetta lo standard MSC mentre il restante 10% si trova al momento in fase di adeguamento (situazione all’inizio del 2015: 66% standard MSC).
    • Fatto n. 216: abbiamo allestito e/o ristrutturato oltre 350 dei nostri supermercati secondo lo standard Minergie (situazione all’inizio del 2015: oltre 300).
    • Fatto n. 85: rispetto al 2008, abbiamo ridotto le emissioni di CO2 del 24,8% (situazione all’inizio del 2015: 21,6%). Il nostro obiettivo è ridurre entro il 2023 le emissioni annue del 50% in termini assoluti (rispetto al 2008).
    • Fatto n. 116: il «bus ambulatorio» da noi finanziato ha curato oltre 69’000 pazienti in India (situazione all’inizio del 2015: 33’000).
    • Fatto n. 92: dal 2011 sosteniamo il World Food System Center (WFSC) nella sua attività di ricerca nel settore della produzione alimentare sostenibile. Nel 2015 si sono aggiunti nuovi progetti di ricerca: i sistemi d’imballaggio intelligenti, il contenuto di iodio nel latte, il trifoglio come pianta da foraggio ad alto contenuto energetico e i sistemi di coltivazione sostenibile del riso in India.

    Ai nostri 305 fatti aggiornati

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