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17.05.2016

Il nostro impegno per la soia sostenibile

La Rete svizzera per la soia ha cambiato statuto diventando un’associazione. La Svizzera consolida così ulteriormente il suo ruolo di pioniera nella promozione di soia sostenibile. La prima pietra in questa direzione è stata posata da Coop in collaborazione con il WWF.

La Rete svizzera per la soia compie cinque anni

La soia è una pianta che, nella sua storia, ha compiuto una vera e propria marcia trionfale. Anche alle nostre latitudini viene apprezzata sempre più. Ricca di proteine, è ottima come mangime per gli animali, mentre nell’alimentazione dell’uomo acquisisce sempre più importanza come surrogato della carne. La soia è una delle coltivazioni più efficienti in assoluto, poiché necessita di poca terra per proteina utilizzabile e si lega con l’azoto presente nel terreno.

L’altra faccia della medaglia sulla produzione della soia

Il successo della soia nasconde tuttavia delle ombre, poiché in Sudamerica per coltivarla vengono rase al suolo grandi superfici di foresta tropicale a scapito della flora e della fauna locali.

La nostra collaborazione con il WWF

Siamo stati i primi commercianti al dettaglio a riconoscere il problema creato a livello mondiale dal boom della soia e a intervenire di conseguenza. Per trovare delle soluzioni sostenibili per la coltivazione della soia, nel 2004 abbiamo stretto una collaborazione con il WWF. Insieme abbiamo ideato i cosiddetti Criteri di Basilea che favoriscono una coltivazione responsabile della soia. Questi criteri prevedono ad esempio che i produttori non disboschino le zone di foresta tropicale protette, che utilizzino sementi non modificate geneticamente e che i pesticidi e i concimi vengano impiegati con parsimonia. Inoltre, richiedono il rispetto di una buona prassi sociale nei confronti dei collaboratori e delle popolazioni locali. Grazie a questa base di lavoro, i Criteri di Basilea vengono applicati in tutto il mondo.

Il ruolo pionieristico della Svizzera

© lid

I Criteri di Basilea valgono anche per la Rete svizzera per la soia che abbiamo cofondato nel 2011. Tra i membri di quest’ultima si annoverano importatori di mangime svizzeri, importanti attori della catena di produzione di foraggio, il WWF e altre associazioni. Lo scopo della Rete svizzera per la soia è promuovere una produzione e un impiego sostenibile della soia coltivata. Nel 2015, il 94% della soia importata e adibita a mangime proveniva da una coltivazione responsabile, una cifra che porta la Rete svizzera per la soia in testa alla classifica mondiale eleggendola a vero baluardo a livello internazionale.

La Rete svizzera per la soia è diventata un’associazione

La Rete svizzera per la soia ha cambiato statuto diventando un’associazione. Il suo scopo è intensificare la collaborazione tra le 19 organizzazioni che ne fanno parte e continuare ad ampliare la Rete svizzera di produttori di soia sostenibile.

Comunicato stampa Coop del 10.05.2016

La Rete svizzera per la soia

La soia da Coop

Scheda informativa sulla soia

    Le organizzazioni membro dell’associazione Rete svizzera per la soia.
    Foto: lid  |  Le organizzazioni membro dell’associazione Rete svizzera per la soia.
    Un carico di soia proveniente dal Brasile viene consegnato al porto di Basilea.
    Foto: lid  |  Un carico di soia proveniente dal Brasile viene consegnato al porto di Basilea.