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27.02.2017

L'impronta ambientale della soia: un impegno trasparente

Dal 2004 Coop si impegna a favore di una coltivazione sostenibile della soia. Per rendere ancora più trasparente la nostra iniziativa e individuare il nostro margine di miglioramento abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti: attraverso l'impronta ambientale della soia abbiamo verificato la quantità di soia contenuta nel nostro intero assortimento Food e la percentuale proveniente da coltivazione responsabile.

La soia, una pianta piena di risorse

La soia è tra le colture più importanti al mondo per l'ottimo contenuto proteico che apporta a uomo e animali. Inoltre è una delle piante da coltivazione più efficienti: per coprire il nostro fabbisogno di proteine con una coltura diversa, sarebbe infatti necessario coltivare una superficie molto più estesa. Grazie alle sue qualità, negli ultimi 40 anni la richiesta e la produzione di soia si sono addirittura quintuplicate, con una conseguente distruzione di preziosi ecosistemi in Sudamerica al fine di ottenere nuove superfici coltivabili.

Ecco perché dal 2004 ci impegniamo a favore di una coltivazione sostenibile della soia: in collaborazione con il WWF abbiamo infatti dato vita ai cosiddetti «Criteri di Basilea per una coltivazione responsabile della soia» e siamo membri fondatori della Roundtable on Responsible Soy (RTRS). Sia sul piano nazionale che internazionale rivestiamo dunque un ruolo pioneristico nel settore.

Quanta soia sulle nostre tavole?

Pur non essendone consapevoli, con l'alimentazione assumiamo ingenti quantità di soia di cui solo una parte viene consumata direttamente, ad esempio attraverso tofu o edamame. Circa tre quarti della produzione mondiale di questa pianta viene infatti impiegata come mangime per animali, arrivando così sulle nostre tavole sotto forma di prodotti di origine animale quali carne, pesce e latte. Uno studio del WWF ha infatti rivelato che 100 grammi di carne di maiale contengono, ad esempio, 51 grammi di soia. Per conoscere la percentuale di soia contenuta nel nostro intero assortimento Food e quella proveniente da agricoltura sostenibile abbiamo deciso di calcolare la nostra impronta ambientale della soia. 

L'impronta ambientale della soia: un ulteriore passo avanti per la sostenibilità

Nel 2015 il nostro intero assortimento Food conteneva circa 41'000 tonnellate di soia, presenti per lo più in prodotti a base di carne e pesce (circa 26'000 tonnellate), seguiti da latticini e uova (circa 14'300 tonnellate). Oggi il 70% della soia presente nell'assortimento Food di Coop proviene da coltivazioni responsabili, percentuale che andrà costantemente aumentata nei prossimi anni.

Nei prodotti Food di importazione è stato individuato un ampio margine di miglioramento: in questo segmento, laddove possibile, Coop punta infatti a una conversione alla soia certificata e prodotta in maniera responsabile. L'impronta ambientale della soia ci ha fornito così un orientamento per proseguire con il nostro impegno.

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