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17.12.2015

Per Greenpeace noi siamo dei pionieri

Nel 2013 abbiamo firmato l’Impegno per una soluzione Detox di Greenpeace. Con questa promessa, affermiamo di rinunciare all’utilizzo di sostanze chimiche nocive nella nostra produzione tessile.

Greenpeace ci considera dei pionieri nel ramo tessile per aver rinunciato all’impiego di sostanze nocive

Circa tre anni fa abbiamo firmato come prima azienda svizzera il cosiddetto Impegno per una soluzione Detox di Greenpeace, un chiaro segno che comprova la nostra volontà di rinunciare all’impiego di sostanze chimiche nocive nella produzione tessile. Greenpeace ha appena pubblicato il suo primo rapporto intermedio sull’applicazione delle soluzioni Detox in cui definisce la nostra azienda una pioniera. Per noi tutto ciò rappresenta la conferma dell’impegno profuso fino a oggi e ci motiva a proseguire il nostro lavoro a favore di una produzione tessile trasparente lungo tutta la catena di creazione di valore.

L’obiettivo principale di questo accordo è di bandire dalla lavorazione tessile tutte le sostanze problematiche elencate nella lista delle sostanze proibite entro il 2020. L’obiettivo riguarda tutta la catena di creazione di valore e, dal 2013 a oggi, abbiamo già compiuto numerosi passi in questa direzione. Uno di questi è l’allestimento di una nostra direttiva sui tessuti e le pelli in cui abbiamo definito le regole a cui devono attenersi i nostri fornitori. Non si tratta esclusivamente di requisiti di ordine tossicologico, bensì anche di criteri sociali ed ecologici. Inoltre, da novembre 2015 l’intero assortimento di ombrelli di nostro marchio è prodotto senza PFC. Questi prodotti saranno proposti nei nostri supermercati e grandi magazzini a partire dalla prossima primavera.

Produzione tessile e sostenibilità

Per produrre i nostri tessili tradizionali in modo ancora più sostenibile, intendiamo introdurre importanti soluzioni anche nel corso dei prossimi anni. Nel 2016 ci concentreremo sull’ampliamento dell’offerta di training destinata ai fornitori con la quale desideriamo sensibilizzare e sostenere attivamente quest’ultimi nella gestione delle sostanze chimiche. Grazie all’iniziativa che abbiamo preso in questo campo, Greenpeace ci ha definiti dei veri e propri pionieri in un suo rapporto intermedio. «La maggior parte dei fornitori di Coop pubblica già oggi il contenuto delle proprie acque di scarico», ci cita Julia Bangerter, responsabile della campagna Detox di Greenpeace Svizzera.

Alla lista delle sostanze proibite nei tessuti e nelle pelli