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20.03.2016

Reportage: visita ai coltivatori di cacao in Ghana

Nel 2011 abbiamo avviato il passaggio graduale al marchio Fairtrade Max Havelaar del nostro cioccolato. Questo nuovo video ne mostra i vantaggi per i coltivatori di cacao africani.

Grazie al cioccolato fairtrade, i coltivatori godono di migliori condizioni di vita e di lavoro

Nel 2011 abbiamo avviato il passaggio delle nostre tavolette di cioccolato al marchio Fairtrade Max Havelaar. In più, dal 2015 la nostra affiliata Chocolats Halba realizza i nostri prodotti a base di cioccolato, a eccezione del nostro marchio Prix Garantie, interamente con cacao fairtrade. Ecco perché potete gustarvi i coniglietti di Pasqua del nostro marchio Qualité & Prix senza pensieri e con la coscienza tranquilla.

Cliccate qui per accedere direttamente al reportage sul Ghana:

Da Coop il fairtrade è una questione che riguarda i piani alti

Joos Sutter e Nadja Lang in visita ai produttori del Ghana.
Joos Sutter e Nadja Lang in visita ai produttori del Ghana.

Il nostro CEO Joos Sutter si è recato in visita in Ghana insieme alla direttrice di Max Havelaar, Nadja Lang. I due volevano infatti vedere con i loro occhi gli effetti sui piccoli coltivatori del passaggio al cacao fairtrade nelle cioccolate Coop. Il nuovo video mostra sotto quanti aspetti i coltivatori beneficiano concretamente del fairtrade.

Da Coop il fairtrade è una questione che riguarda i piani alti

Il nostro CEO Joos Sutter si è recato in visita in Ghana insieme alla direttrice di Max Havelaar, Nadja Lang. I due volevano infatti vedere con i loro occhi gli effetti sui piccoli coltivatori del passaggio al cacao fairtrade nelle cioccolate Coop. Il nuovo video mostra sotto quanti aspetti i coltivatori beneficiano concretamente del fairtrade.

Meno povertà grazie al fairtrade

I coltivatori ci hanno raccontato di come, grazie al premio fairtrade, stiano facendo grandi progressi contro la povertà e il lavoro minorile, di come riescano a costruire autonomamente canali per l’irrigazione delle piantagioni di cacao nonché impianti sanitari e di come siano riusciti a investire nelle scuole per offrire ai loro figli una buona istruzione.

Reddito più stabile, più salute e più potere di mercato

Agli effetti positivi appena citati se ne aggiungono altri, ad esempio nel settore sanitario: le coltivatrici di cacao possono infatti sottoporsi a uno screening per la prevenzione del tumore al seno. L’unione delle cooperative di cacao consente ai piccoli coltivatori (quella di Kuapa Kokoo ne conta circa 80’000) di avere anche una presenza più forte sul mercato. Grazie al marchio Fairtrade Max Havelaar possono perseguire autonomamente i propri obiettivi.

A trarne profitto sono oltre un milione di persone

Della vendita degli oltre 550 prodotti contrassegnati con il marchio Fairtrade Max Havelaar traggono profitto oltre 1 milione di piccoli coltivatori e lavoratori. Il premio fairtrade accumulato da Coop per i produttori ammonta a oltre 3,75 milioni di franchi all’anno. Il premio viene utilizzato per progetti di sviluppo volti a migliorare le condizioni di vita (costruzione di scuole, centri per la salute o infrastrutture) e per investire nel miglioramento della produttività e della qualità.

Coop Cooperazione 17.03.2016