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30.11.2017

O Stella di Natale, o Stella di Natale

Il Natale è alle porte e con esso anche le classiche Stelle di Natale. Dal momento che la coltivazione delle piantine avviene spesso in condizioni di lavoro precarie, con le stelle di Natale certificate Bio Suisse e Max Havelaar Coop puntare alla sostenibilità.

Già oltre la metà delle stelle di Natale Coop si fregiano oggi della Gemma Bio Suisse o del label Fairtrade Max Havelaar, soddisfacendo così standard sociali ed ecologici elevati.

La stella di Natale, il cui nome botanico è Euphorbia pulcherrima, è la pianta natalizia più coltivata nel mondo. Il suo habitat naturale si trova nei boschi di latifoglie del Messico, dell’America centrale e meridionale, dove le piante diventano arbusti di notevoli dimensioni che possono raggiungere anche i 4 metri di altezza. A causa delle preferenze climatiche, come molte altre piante e fiori che ornano le nostre case, le stelle di Natale vengono coltivate nei Paesi in via di sviluppo.

In cifre significa che: il 17% delle stelle di Natale sono bio e il 35% recano il label Max Havelaar; inoltre il 100% delle nostre stelle di Natale vengono fatte crescere in Svizzera. Ma non è finita qui. Anche per l’anno prossimo altri prodotti e gruppi di assortimento passeranno ai label bio e Max Havelaar, in modo da poter offrire una scelta ancora più ampia di soluzioni sostenibili.

E per finire un paio di suggerimenti

  • per mantenere la sua tipica colorazione, la pianta ha bisogno di stare al buio 12 ore su 24: vi basterà coprirla per esempio con un panno scuro e traspirante. Con questi consigli e un po’ di abilità le stelle di Natale si conserveranno per diversi anni:

    • Tenerle al riparo dalla luce diretta del sole
    • Evitare le correnti d'aria
    • Annaffiarle regolarmente, evitando i ristagni d'acqua

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