La responsabilità per risultati sostenibili è di tutti

Là dove possibile, integriamo gli aspetti della sostenibilità nei nostri consueti processi e servizi. Di conseguenza la responsabilità per la loro attuazione è compito delle singole linee gerarchiche. Il Comitato di orientamento per la sostenibilità, di cui fanno parte tutte le direzioni e i settori interessati, stabilisce le priorità strategiche e verifica il raggiungimento degli obiettivi.

La linea si avvale della collaborazione di piccole squadre di esperti in caso di domande di natura tecnica, consulenza e corsi di formazione interni. La responsabilità per ogni pilastro del piano strategico per la sostenibilità è affidata a un membro della direzione.

Organizzazione del pilastro 1: Assortimenti sostenibili

Due commissioni interdisciplinari, una per i prodotti food e una per quelli non food, definiscono le questioni sovraordinate in merito a standard, priorità ed eventuali misure di correzione. La pianificazione e la realizzazione di questi obiettivi viene poi affidata a piccoli gruppi di lavoro legati ai singoli progetti.

Organizzazione del pilastro 2: Efficienza delle risorse e protezione del clima

A livello aziendale nell’ambito della tutela dell’ambiente sono attivi due centri di competenza: il primo concentra il proprio impegno sulle aziende di produzione, sulle centrali di distribuzione e sulla logistica, mentre il secondo si occupa degli oltre 1’900 punti di vendita.

Organizzazione del pilastro 3: Collaboratori e società

Il responsabile di questo settore è il presidente della direzione. In collaborazione con esperti interni si occupa delle necessità dei collaboratori nonché delle richieste della società. Nella sua sfera di responsabilità rientra anche la formazione interna nell’ambito della sostenibilità.

Controlling strategico e operativo

Garantiamo il controlling strategico negli ambiti della sostenibilità sopra citati con indicatori specifici nella Balanced Scorecard e comunichiamo i risultati in modo trasparente.

Principi e temi