Le api prediligono habitat diversificati

Per queste instancabili impollinatrici afflitte dalla fame per la scarsità di cibo, indebolite dai pesticidi, messe a dura prova dalle malattie e private delle loro dimore per la mancanza di adeguati spazi di nidificazione, i tempi sono duri.

Ecco perché le api prediligono habitat ricchi di biodiversità. A loro piace soprattutto l’agricoltura biologica. Una coltivazione rispettosa dell’ambiente, senza pesticidi, promuove il «rifiorire» di piante e animali selvatici. Nei campi biologici, per esempio, la varietà di api è da tre a quattro volte superiore e la quantità di api sette volte maggiore. In questo modo gli organismi utili vengono «incoraggiati», i parassiti tenuti lontani dalle colture e la fertilità del terreno aumentata.

80’000 chilometri per 1 chilo di miele

Nel 2013 abbiamo inserito nel nostro assortimento il primo miele millefiori bio svizzero contrassegnato dalla Gemma Bio Suisse. Per produrre un solo chilo di miele le api svolazzano per circa 80’000 chilometri. Per produrre il nostro miele millefiori bio svizzero, le api volano su aree moderatamente sfruttate, sufficientemente lontane da zone industriali, autostrade o altre possibili fonti di inquinamento. Gli alveari sono realizzati in materiali naturali che rispettano l’ambiente e non risultano nocivi per il miele. Inoltre, le api non sono sottoposte a trattamenti preventivi con farmaci chimico-sintetici. E come per gli allevamenti zootecnici in linea con le severe direttive della Gemma, anche per le api viene utilizzato solo mangime certificato bio. Il compito di verificare il rispetto di questi requisiti spetta a organismi indipendenti, che effettuano controlli con cadenza annuale.

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