Coltivazione sostenibile di olio di palma e di soia

L’olio di palma è uno degli ingredienti principali dei nostri prodotti, mentre la soia viene spesso impiegata nell’industria alimentare. La loro coltivazione – e il disboscamento delle foreste che ne deriva – può però danneggiare l’ambiente. Da molti anni ricorriamo perciò principalmente a olio di palma e soia coltivati in modo sostenibile.

Con il WWF abbiamo portato avanti e realizzato numerosi progetti in questo ambito.

Criteri di Basilea per la coltivazione della soia

Nel 2004 insieme al WWF abbiamo definito gli standard per una coltivazione sostenibile della soia: i Criteri di Basilea per una coltivazione responsabile della soia impediscono ai produttori, ad esempio, di coltivare le aree di foresta pluviale e di utilizzare sementi di soia geneticamente modificate. Inoltre, è necessario soddisfare requisiti minimi in campo sociale per il rispetto dei lavoratori e delle popolazioni locali. Questi criteri hanno rappresentato la base per lo sviluppo dello standard e del sistema di certificazione Pro Terra, oggi validi come standard guida per la Rete svizzera per la soia.

Nel 2011 abbiamo partecipato alla fondazione della Rete svizzera per la soia, un’organizzazione impegnata per una coltivazione e un commercio responsabile della soia. Alla Rete svizzera per la soia hanno aderito i principali rappresentanti della produzione di mangimi per animali, insieme ai quali abbiamo raggiunto un importante risultato: alla fine del 2013, già l’80% della soia utilizzata per i mangimi era di produzione sostenibile, ossia coltivata senza OGM, e nel pieno rispetto dell’ambiente. A partire da maggio 2015, per i nostri prodotti Naturafarm potrà essere utilizzata esclusivamente la soia che soddisfa i requisiti della Rete, coltivata in modo sostenibile e con gli appositi certificati

Tavola rotonda per un olio di palma sostenibile

Dal 2004 Coop siede alla tavola rotonda per un olio consapevole (Roundtable on Sustainable Palm Oil [RSPO]), un’iniziativa che vede coinvolti diversi stakeholder impegnati per garantire piantagioni di palme e una produzione di olio sostenibili. Solo in questo modo è possibile impedire la coltivazione di superfici di foreste vergini disboscate senza recare danno né ad alcuna specie animale a rischio, come tigri e oranghi tanghi, né all’uomo. Oggi per i prodotti delle nostre marche proprie utilizziamo per le 92,7% olio di palma proveniente da piantagioni coltivate in modo sostenibile (base: 2015). La provenienza dell’olio di palma, a cui si può sempre risalire, è contrassegnata dallo standard RSPO «Identity preserved» o «Segregated».

Principi e temi