Collaboratori

Miglior contratto di lavoro collettivo nel commercio al dettaglio svizzero, formazione e specializzazione varie nonché buone opportunità di carriera.

Coop: un datore di lavoro interessante ed equo sul piano sociale

Le nostre condizioni di assunzione sono le migliori del commercio al dettaglio svizzero: a beneficiarne sono 37’000 collaboratori provenienti da tutte le regioni del paese e assunti con il contratto di lavoro collettivo (CCL). Anche i nostri collaboratori apprezzano l’ampia gamma di corsi di formazione e specializzazione che offriamo loro, una gamma che comprende oltre 300 corsi interni. Grazie alla nostra gestione dei talenti siamo in grado di assegnare al personale interno il 75% dei posti vacanti destinati ai quadri.

Siamo i primi commercianti al dettaglio della Svizzera a concordare il contratto di lavoro collettivo con cinque partner sociali: La Società impiegati commercio, Syna, OCST, Unia e Associazione degli impiegati Coop (AIC). La nostra solidarietà vanta una lunga tradizione: siamo i primi commercianti al dettaglio in Svizzera ad aver introdotto 100 anni fa un contratto di lavoro collettivo.

4’000 franchi al mese

Nel 2015 abbiamo aumentato di nuovo i salari come frutto dell’esito positivo delle trattative salariali con i nostri partner sociali. Tra le altre cose aumentiamo di 100 franchi mensili i salari di riferimento dei collaboratori che dispongono di una formazione, che a partire dal 2015 guadagnano almeno 4’000 franchi al mese. In questo modo valorizziamo continuamente la formazione professionale. I nostri collaboratori beneficiano inoltre di sconti e offerte riservati al personale nonché di regole vantaggiose per quanto riguarda la cassa pensioni.

Solidarietà con le famiglie

Già a partire dal quarto anno di servizio concediamo 16 settimane di maternità e una sostituzione del salario al 100%. Se dopo la nascita il bambino deve rimanere all’ospedale, la madre riceve altre otto settimane di salario pieno. Alla nascita del bambino il padre può inoltre prolungare di due settimane, non retribuite, la settimana di paternità prevista. Sosteniamo le famiglie monoparentali che percepiscono un reddito basso con contributi finanziari per l’accudimento esterno dei figli. Dal 2014 anche i collaboratori che devono accudire un familiare malato hanno diritto ad alcuni giorni di ferie non retribuiti.

Maggiori informazioni su Coop come datore di lavoro