Sfruttare le sinergie nella produzione e risparmiare energia

Il fabbisogno energetico dei nostri stabilimenti produttivi è elevato. Al contempo, in questi stabilimenti si produce una quantità di energia in eccesso, ad esempio sotto forma di calore residuo. Quest’ultimo può essere ricondotto nella produzione contribuendo così a una maggiore efficienza energetica.

Due esempi concreti: Nutrex, stabilimento produttivo di Coop, produce aceto. Il calore residuo che ne deriva viene riutilizzato in maniera eccellente con l’aiuto di due pompe di calore. Il calore viene utilizzato da un lato per riscaldare l’aceto affinché possa essere conservato e dall’altro per riscaldare gli ambienti di lavoro.

Scambio di freddo e di calore nell’impianto di maturazione delle banane

Nel nostro impianto per la maturazione delle banane di Kaiseraugst AG facciamo maturare ogni anno 23’000 tonnellate di banane; un processo che richiede una grande quantità di calore. Al contempo, le banane devono essere tenute al fresco per mantenerne inalterata la freschezza. Entrambi i processi richiedono molta energia. Avendo ammodernato gli impianti di refrigerazione e sostituito i vecchi riscaldamenti a gasolio grazie al calore residuo derivante dalla produzione di freddo risparmiamo oggi 40’000 litri di gasolio all’anno, che equivale a una riduzione di CO2 pari a 115 tonnellate. Ecco perché la maturazione delle banane è a emissioni di CO2 a impatto zero.