Acquacolture naturali

Oggi nel mondo circa la metà del pesce e dei frutti di mare destinati all’alimentazione proviene da acquacolture, una tendenza in aumento. Per noi l’allevamento sostenibile e consono alla specie, tenendo conto anche dell’alimentazione, è pertanto un fattore decisivo. Per questo motivo investiamo in particolar modo in acquacolture bio.

Il pesce e i gamberetti usati nei prodotti Naturaplan provengono da allevamenti biologici controllati, le cosiddette acquacolture. Nelle acquacolture gli animali sono allevati in stagni naturali, in bacini artificiali o in apposite gabbie collocate in mare aperto. Il label di qualità Bio Suisse attesta che il prodotto deriva da allevamenti sottoposti a controlli regolari effettuati da enti indipendenti e risponde ai seguenti requisiti:

    • Allevamenti rispettosi della specie. Mangimi controllati senza aggiunta di ormoni o di coadiuvanti della crescita.
    • Nessun impiego di farmaci a scopo preventivo.
    • Quando possibile, pesce di provenienza svizzera e/o lavorato in Svizzera.

Stesse direttive per il pesce di importazione

Le severe direttive di «Bio Suisse» si applicano anche ai prodotti d'importazione. È consentito solo il trasporto via nave, ferrovia e strada, ma non il trasporto per via aerea. Per questo motivo i gamberetti si importano surgelati. Il surgelamento subito dopo la cattura ne preserva e ne stabilizza la qualità.

I gamberetti bio Naturaplan come esempio

Le foreste di mangrovie del delta del Mekong sono uno degli ecosistemi più importanti al mondo. Esse ospitano innumerevoli specie di pesci e crostacei. L’utilizzo intensivo del delta per l’allevamento di gamberetti ha avuto però come conseguenza il disboscamento sistematico delle foreste. Attraverso l’eutrofizzazione e l’uso di farmaci, gli allevamenti causano l’inquinamento delle acque e la salinizzazione del suolo.

Come primo commerciante al dettaglio al mondo, dal 2004 puntiamo sui gamberetti di qualità bio. Oggi circa il 75% dei nostri gamberetti da allevamento provengono da acquacolture bio. Una direttiva specifica si occupa inoltre della tutela delle preziose foreste di mangrovie: le foreste devono costituire almeno la metà della superficie delle aziende di allevamento bio, oppure il disboscamento deve essere compensato da un programma di rimboschimento.