Svolta avveniristica nel settore mobilità: vapore acqueo anziché gas di scarico

Coop progetta la prima stazione pubblica di rifornimento di idrogeno in Svizzera

In collaborazione con Axpo, Coop pianifica l'apertura in Svizzera della prima stazione pubblica di rifornimento di idrogeno "verde". Insieme alla società affiliata Coop Mineraloel AG, Coop intende estendere a breve l'offerta ad altre stazioni di rifornimento e dotare una parte del parco veicoli della tecnologia delle celle a combustibile. «In questo modo contribuiamo ancora una volta al successo di un progetto innovativo e compiamo un passo importante verso un futuro sostenibile», sono le parole di Joos Sutter, presidente della Direzione generale di Coop. Questa decisione rappresenta al contempo un'ulteriore misura per realizzare l'obiettivo di diventare CO2 neutrale entro il 2023.

La volontà di ridurre le emissioni di gas serra, negli ultimi anni ha portato alla nascita di nuove tecnologie propulsive nel settore mobilità. Da decenni sono allo studio veicoli che producano meno CO2 o persino a emissioni zero e in questo senso si dimostra molto promettente la tecnologia a idrogeno. Toyota e Hyundai, aziende leader a livello mondiale nel settore automotive, hanno già presentato al pubblico i primi modelli di serie dotati di celle a combustibile, ovvero le prime auto alimentate a idrogeno.

Infrastruttura di stazioni di rifornimento Coop Mineraloel AG
La mancanza di un'infrastruttura di rifornimento di idrogeno è da sempre la grande riserva avanzata nei confronti di un lancio di questa tecnologia. «Grazie alla fitta rete di stazioni di rifornimento, Coop Mineraloel AG ha tutte le carte in regola per colmare questa lacuna. Intendiamo inaugurare la prima stazione pubblica in Svizzera di rifornimento di idrogeno "verde"», così Roger Oser, presidente della Direzione generale di Coop Mineraloel AG.

Axpo produce idrogeno da energia idroelettrica, senza emissioni di CO2
Rispetto a molti altri, l'idrogeno prodotto per le stazioni di rifornimento Coop avrà un enorme vantaggio: sarà a emissioni zero di CO2. Come maggiore fornitore di energie rinnovabili in Svizzera, Axpo produrrà l'idrogeno da energia idroelettrica nazionale. Per riuscirci, collegherà un elettrolizzatore direttamente a una delle sue centrali idroelettriche; qui l'idrogeno verrà separato dall'ossigeno mediante l'elettricità e successivamente consegnato alle stazioni di rifornimento Coop. In questo modo Coop sarà la prima a livello mondiale a realizzare una mobilità a ciclo idrico chiuso.

Parco veicoli Coop con celle a combustibile
Nella rete di stazioni di rifornimento Coop verrà inaugurato il primo distributore pubblico di idrogeno a livello nazionale. L'integrazione della rete con il nuovo servizio avverrà per gradi in base alla domanda. La tecnologia a celle a combustibile verrà utilizzata in futuro anche nel parco veicoli Coop, contribuendo così alla realizzazione della visione aziendale di diventare CO2 neutrale entro il 2023. Una scelta che vede ancora una volta Coop attiva promotrice di un futuro sostenibile. La conversione dei veicoli avverrà con l'ausilio di H2 Energy AG, compartecipata da Coop con una quota di minoranza.

Una pietra miliare verso un futuro CO2 neutrale
Nel 2008 Coop ha preso una decisione epocale: diventare CO2 neutrale entro il 2023. E grazie a numerose misure è pienamente in linea con l'obiettivo fissato. L'azienda di commercio al dettaglio sta ad esempio trasferendo un numero sempre maggiore di trasporti merce dalla gomma alla rotaia. Inoltre dal 2007 adotta lo standard Minergie in tutti i supermercati Coop di nuova costruzione o ristrutturati, riducendo così il consumo di corrente elettrica del 20% e di calore del 40% rispetto ai precedenti negozi. Quelli appena citati rappresentano solo due dei numerosi fatti realizzati da Coop, per diventare CO2 neutrale. Con il lancio della prima stazione di rifornimento di idrogeno, Coop dimostra ancora una volta il proprio ruolo pionieristico e compie un importante passo verso un futuro sostenibile.

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