15.12.2015
Sostenibilità Impegno
Rapporto intermedio sull'impegno per tessili ecologici

Greenpeace: Coop ha lanciato una «nuova moda»

Circa tre anni fa, Coop è stata la prima azienda svizzera a sottoscrivere il Detox Commitment di Greenpeace: un forte segnale di impegno per una produzione di tessili privi di sostanze chimiche pericolose. Greenpeace ha appena pubblicato il primo rapporto intermedio sulle misure adottate per tessili Detox, nel quale sottolinea che Coop ha lanciato una «nuova moda». Un'ulteriore conferma, questa, dell'impegno consolidato e un incentivo per continuare a lavorare a una produzione tessile ecologica lungo l'intera filiera.

A gennaio 2013 Coop ha sottoscritto il Detox Commitment di Greenpeace. Fulcro dell'accordo è un elenco di sostanze chimiche che devono essere escluse dalla lavorazione dei tessili e che Coop si è impegnata a eliminare interamente entro il 2020.

Direttive chiare
Dalla firma dell'accordo, Coop ha adottato misure importanti per rinunciare all'uso di sostanze chimiche pericolose. Innanzitutto, l'azienda di commercio al dettaglio ha elaborato e approvato direttive interne in materia di tessili e pelle, che definiscono le norme a cui devono attenersi i fornitori. Tali direttive non specificano solo gli standard tossicologici per i tessili, ma prevedono anche una serie di parametri sociali ed ecologici e regolano la coltivazione delle materie prime e la loro lavorazione.

Progetti pilota: grandi risultati immediati
«I principali fornitori di tessili possono già garantire una trasparenza completa fino al prodotto finale, compresa la lavorazione nelle tintorie e nelle stamperie, e sono già stati effettuati i primi audit ambientali», spiega Emanuel Büchlin, responsabile Acquisti Abbigliamento/Accessori da Coop. I risultati dei test sull'impatto ambientale sono già stati pubblicati nella banca dell'Institute of Public and Environmental Affairs (IPE). «Per alcune categorie merceologiche più complesse come gli ombrelli, che devono risultare impermeabili, abbiamo avviato una serie di progetti pilota e i risultati si sono dimostrati subito positivi. Da novembre 2015, l'intero assortimento di ombrelli di marca propria viene prodotto senza PVC e sarà disponibile nei supermercati Coop e nei Grandi Magazzini Coop City dalla primavera 2016», racconta Emanuel Büchlin con soddisfazione.

Una formazione per i fornitori
Anche nei prossimi anni, Coop adotterà misure importanti per garantire una produzione ancora più sostenibile dei tessili convenzionali. Per il 2016 l'obiettivo è impartire una formazione specifica ai fornitori, in modo da sensibilizzarli a una gestione attenta delle sostanza chimiche, fornendo loro un sostegno adeguato. Oltre al suo operato per una produzione ecologica dei tessili convenzionali, Coop continua a impegnarsi nella vendita e nella produzione del cotone bio, realizzato secondo criteri equosolidali e biologici. A oggi Coop ha infatti utilizzato oltre 55'000 tonnellate di cotone bio e fair per la marca propria Naturaline, confermandosi il principale operatore del settore.

Ulteriori informazioni sul Detox Agreement sono disponibili su: http://www.coop.ch/content/act/it/principi-e-temi/temi-centrali/tessili/detox.html 

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