10.05.2016
Sostenibilità Impegno
La soia sostenibile trionfa grazie a Coop!

Lo standard svizzero della soia sostenibile

Una pianta magica chiamata soia: con il suo alto contenuto proteico, è uno dei surrogati della carne più amato e viene utilizzato di frequente come alimento per animali. Grazie alle sue proprietà soprattutto nel campo dell'alimentazione animale, la soia ha vissuto un vero e proprio boom a cui, tuttavia, sono seguiti problemi ambientali. Per questo nel 2004 Coop ha definito i cosiddetti Criteri di Basilea per la soia coltivata responsabilmente. Con il suo impegno tempestivo e la grande determinazione, Coop ha contribuito in maniera decisiva a far sì che dal 2015 in Svizzera venisse importata quasi esclusivamente soia coltivata secondo criteri sostenibili. Oggi nel porto di Basilea verrà fondata ufficialmente l'associazione «Rete svizzera per la soia», un altro passo importante per sostenere l'impiego di soia sostenibile.

La soia è una pianta coltivata estremamente interessante dal punto di vista agricolo: ha bisogno di poco concime, si adatta alla tecnica della rotazione delle colture, favorisce l'umificazione del terreno e la superficie coltivata necessaria è molto inferiore a quella di altre piante dalle caratteristiche analoghe. La soia deve il suo boom proprio alle condizioni favorevoli in cui può essere coltivata e alla versatilità che la caratterizza, ma da questi aspetti sono derivati problemi ambientali.

Coop, il pioniere della soia
«Il WWF e Coop hanno portato avanti un'opera pionieristica. Già nel 2004 avevano definito insieme i cosiddetti Criteri di Basilea per la soia coltivata in maniera sostenibile, contribuendo in modo decisivo all'importazione in Svizzera di soia coltivata esclusivamente secondo criteri sostenibili», afferma Stefan Kausch, coordinatore della Rete svizzera per la soia. Dal 2004 la quota di soia coltivata responsabilmente, importata in Svizzera come alimento per animali, è aumentata costantemente fino a raggiungere oggi un sorprendente 94 percento.

Più soia europea
Coop non interviene solo nelle zone di coltivazione tradizionali, come il Sudamerica, per introdurre metodi sostenibili, ma s'impegna a incrementare la produzione di soia anche in Europa. In quanto membro dell'associazione Donau Soja promuove la coltivazione di soia nella regione del Danubio e in altre zone dell'Europa orientale particolarmente adatte. E lo fa con successo, visto che per i polli e le galline ovaiole Naturaplan e Naturafarm vengono utilizzati solo mangimi provenienti dall'Europa dell'est. Per la carne di manzo Coop predilige la produzione in allevamenti al pascolo, pertanto la soia non viene utilizzata affatto per gli animali a marchio Natura-Beef.  

La Svizzera, un'area di coltivazione di soia
Per i prodotti di marca propria a base di tofu, come ad esempio le apprezzatissime varietà di tofu Karma, Coop utilizza solo soia europea e, laddove possibile, cerca di impiegare solo soia svizzera. Per incentivare la produzione svizzera di soia, Coop porta avanti insieme all'Istituto di ricerche dell'agricoltura biologica (FiBL) il progetto «Soia alimentare bio dalla Svizzera».  

Fondazione della Rete svizzera per la soia
Dalla rete per la soia, in origine temporanea, nasce oggi un'associazione ufficiale senza restrizioni in termini di tempo. L'obiettivo dell'associazione è quello di assicurare un'evoluzione continua degli standard. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.sojanetz.ch

Contatti

Denise Stadler, responsabile Ufficio Stampa
Tel. +41 61 336 71 10

Ramón Gander, portavoce
Tel. +41 61 336 71 67

Urs Meier, portavoce
Tel. +41 61 336 71 39