Il fatturato complessivo del Gruppo Coop nel 2015 ammonta a 26,9 miliardi di CHF ed equivale a una crescita reale, al netto degli effetti valutari, dell’1,4%. A causa del ribasso del tasso di cambio nelle attività con l’estero e alle forti riduzioni dei prezzi nel commercio al dettaglio, il fatturato del gruppo ha subito un calo nominale del 4,4%. L’utile netto del Gruppo Coop ammonta a 416 milioni di CHF e comprende un contributo straordinario del datore di lavoro pari a 60 milioni di CHF alla Cassa pensione Coop. La buona situazione economica nel settore Commercio all’ingrosso/Produzione ha avuto un impatto positivo sul risultato. Transgourmet ha generato un utile in tutti i paesi in cui opera ed è riuscita a consolidare la propria posizione di numero 2 nel mercato all’ingrosso europeo. Vanno inoltre sottolineate la forte crescita del 13,7% nel settore degli shop online del commercio al dettaglio e l’aumento del 2,4% dei clienti nei supermercati. Nel 2015 il Gruppo Coop ha effettuato investimenti pari a 1,5 miliardi di CHF, di cui 1,2 miliardi di CHF in Svizzera. A fine anno il Gruppo Coop impiegava 79.953 collaboratori (+2.866), di cui 54.004 (+771) in Svizzera.

Gruppo Coop
Tenendo in considerazione gli altri ricavi operativi, il Gruppo Coop ha generato un fatturato complessivo di 26,9 miliardi di CHF. Il ricavo netto, composto dai settori Commercio al dettaglio e Commercio all’ingrosso/Produzione, ammonta a 25,9 miliardi di CHF. Alla fine del 2015, il Gruppo Coop contava in totale 2.213 punti di vendita, 23 punti di vendita in più rispetto all’anno precedente. Sono stati aperti 67 nuovi punti di vendita e ne sono stati chiusi 44.

Il risultato operativo al lordo di interessi, imposte e ammortamenti (EBITDA) ammonta a 1.933 milioni di CHF con un margine EBITDA invariato del 7,5%. L’EBIT è pari a 716 milioni di CHF e corrisponde a un margine del 2,8%.

La buona redditività del settore Commercio all’ingrosso/Produzione ha avuto un impatto positivo sul risultato del Gruppo Coop. La maggiore concorrenza e gli ingenti investimenti per ridurre i prezzi, tuttavia, hanno avuto un impatto significativo sul risultato nel commercio al dettaglio. L’utile netto ammonta a 416 milioni di CHF, ovvero 54 milioni di CHF in meno rispetto all’anno precedente. Il risultato comprende un contributo straordinario del datore di lavoro pari a 60 milioni di CHF alla Cassa pensione Coop.

L’anno scorso il Gruppo Coop ha investito 1,5 miliardi di CHF in immobilizzi materiali, di cui 1,2 miliardi di CHF in Svizzera. Si tratta di 246 milioni di CHF in più rispetto all’anno precedente. Il patrimonio netto inclusi gli interessi di minoranza ha raggiunto il 47,6% della somma di bilancio. La quota è pertanto aumentata di 1,2 punti percentuali. Il Gruppo Coop può continuare a contare su una solida base finanziaria con un forte flusso di cassa e un bilancio solido, e ha quindi i migliori presupposti per i futuri sviluppi.

Il 31 dicembre 2015, il Gruppo Coop impiegava 79.953 collaboratori (+2.866), tra cui figuravano 3.410 persone in formazione (+139). In totale, alla fine del 2015 in Svizzera lavoravano per il Gruppo Coop 54.004 persone (+771). Nonostante il difficile contesto economico, Coop ha pertanto registrato nel 2015 un aumento dell'organico pari al 3,7%.

Commercio al dettaglio
Gli effetti dell’abolizione della soglia minima di cambio con l’euro si è fatta sentire nel 2015 in tutti i formati di vendita. Nel commercio al dettaglio il Gruppo Coop ha realizzato nel 2015 un ricavo netto pari a 17,3 miliardi di CHF. Ciò equivale a una crescita reale dello 0,7%. La riduzione nominale del 2,6% va attribuita da un lato al massiccio calo dei prezzi di carburanti e combustibili, dall’altro alle forti riduzioni di prezzo sia nel settore alimentare che in quello non alimentare. Questo effetto ammonta complessivamente a quasi 600 milioni di CHF.

Il ricavo netto del commercio al dettaglio di Coop, senza carburanti e combustibili, è sceso dell’1,2% in termini nominali. Tenendo conto del forte tasso di rincaro negativo pari al 2,1%, questo calo rappresenta una crescita reale dello 0,9%.

Anche nel 2015 Coop è riuscita ad aumentare ulteriormente il già elevato fatturato degli assortimenti sostenibili (realizzato con marche proprie e label di qualità con un valore aggiunto sul piano regionale, nutrizionale e della sostenibilità) portandolo a ben 3,1 miliardi di CHF. Con i prodotti biologici, realizzati secondo i criteri rigorosi della Gemma di Bio Suisse, Coop ha realizzato un fatturato di 1,1 miliardi di CHF (+ 3% circa) rimanendo pertanto il leader indiscusso in questo mercato. Coop ha registrato un buon livello di crescita anche con le altre marche proprie e gli altri label di qualità come Coop Naturafarm, Pro Montagna, Pro Specie Rara, Ünique o MSC. Va sottolineato in modo particolare lo sviluppo dei prodotti del commercio equo e solidale: nel 2015 Fairtrade Max Havelaar ha realizzato una crescita di oltre il 20% grazie alla sistematica attuazione della strategia di crescita nel commercio equo e solidale.

Gli 856 (+19) supermercati Coop hanno registrato un ricavo netto di 10,5 miliardi di CHF. Escluse le riduzioni di prezzo, il ricavo netto reale dei supermercati è rimasto al livello dell’anno precedente, mentre in termini nominali è diminuito dell’1,3%. Nel 2015 Coop è riuscita a conquistare nuovi clienti: nei supermercati la frequenza dei clienti è aumentata del 2,4%. Nel settore dei prodotti freschi i supermercati Coop hanno registrato un andamento positivo aggiudicandosi significative quote di mercato.

Con un fatturato di quasi 2 miliardi di CHF realizzato con Interdiscount, Microspot.ch, Fust e Nettoshop.ch, Coop è leader indiscusso del mercato dell’elettronica di consumo. In termini reali il fatturato è aumentato del 5,6%; le massicce riduzioni di prezzo hanno generato un calo nominale dello 0,8%. Si tratta di un risultato molto soddisfacente in un mercato in contrazione e caratterizzato da un tasso di rincaro negativo del 6,4%. Tutti i formati di vendita Coop dell’elettronica di consumo sono riusciti a conquistare nuove quote di mercato.
Insieme a Nettoshop.ch e Schubiger, la Ing. dipl. Fust SA con 162 (-4) sedi ha generato un fatturato di 1 miliardo di CHF; pari a una crescita in termini reali dell’8,5%. In termini nominali Fust è cresciuta del 2,4% con un tasso di rincaro negativo del 6,1%.
Interdiscount e Microspot.ch hanno registrato con 187 (-6) punti di vendita un ricavo netto di 945 milioni di CHF, il che corrisponde a una crescita reale del 2,7% e a un calo nominale del 3,9%. Il tasso di rincaro negativo si è attestato al 6,6%.
Nel 2015 i centri Coop Edile+Hobby hanno avuto un buon andamento, riuscendo ad aggiudicarsi nuove quote di mercato e a espandere la propria posizione di leader in un mercato in regressione. Con 74 (+/-0) punti di vendita, Coop Edile+Hobby ha realizzato un ricavo netto di 633 milioni di CHF, che corrisponde a una crescita reale dello 0,2% e a un calo nominale dell’1,1%. Il rincaro negativo si è attestato all’1,3%.
I grandi magazzini Coop City hanno subito un calo nominale del 5,1%, riconducibile a tre grandi progetti di ristrutturazione, alla chiusura della filiale di Thun Freienhof e al tasso di rincaro negativo dell’1,8%. Le 31 (-1) sedi hanno registrato un ricavo netto di 849 milioni di CHF.
La leader di mercato Coop Mineraloel AG è riuscita ad aggiudicarsi nuove quote di mercato, e con le sue 294 (+10) sedi ha realizzato un ricavo netto pari a 2,2 miliardi di CHF. Il calo nominale del 10,9% è nettamente inferiore al rincaro negativo su combustibili e carburanti. Il rincaro negativo del 15% ha portato a una riduzione del fatturato pari a 255 milioni di CHF.

Commercio all’ingrosso / Produzione
Nel settore Commercio all’ingrosso / Produzione, Coop ha realizzato un ricavo netto di 10,6 miliardi di CHF, che corrisponde a un aumento del 3,8% al netto degli effetti valutari. A causa della decisione della Banca Nazionale Svizzera di abolire la soglia minima di cambio con l’euro, dopo la conversione in franchi svizzeri risulta un calo del 5,2%, nonostante la crescita nei singoli mercati.
Il gruppo Transgourmet ha realizzato con il rifornimento all’ingrosso e 124 (+9) mercati Cash&Carry un ricavo netto di 7,5 miliardi di CHF. Il gruppo Transgourmet opera in Svizzera, Francia, Germania, Polonia, Romania, Russia e ora anche in Austria. Nell’ottica consolidata, le vendite rispetto all’anno precedente sono state fortemente influenzate dai singoli sviluppi dei corsi valutari. L’euro ha perso circa il 12% di valore, il rublo oltre il 30%. Al netto degli effetti valutari, la crescita del fatturato di Transgourmet è stata del 2,6%. Il gruppo è quindi riuscito ad ampliare ulteriormente la propria posizione di numero 2 nel settore europeo del Cash&Carry e del rifornimento all’ingrosso. Nel 2015, tutte le società nazionali controllate hanno generato un utile e realizzato ricavi maggiori rispetto all’anno precedente.
Il ricavo netto delle aziende di produzione del Gruppo Coop è aumentato di 183 milioni di CHF. Al netto degli effetti valutari, ciò corrisponde a una crescita dell’8,1%. La crescita è dovuta al gruppo Bell, che nel 2015 ha realizzato un fatturato di 2,8 miliardi di CHF, con una crescita in termini nominali pari all’8,5%. Al netto degli effetti valutari, il fatturato è aumentato del 12,3%. Dal maggio 2015 il fatturato di Hilcona è consolidato integralmente nel gruppo Bell. Con l’acquisizione della quota di maggioranza, il Gruppo Coop consolida la propria competenza nel settore sempre più importante dei prodotti freschi convenience.

Commercio online
Nel commercio online il Gruppo Coop ha realizzato nel 2015 un ricavo netto pari a 1,2 miliardi di CHF. Sono soprattutto gli attuali shop online del commercio al dettaglio ad aver registrato un andamento molto soddisfacente crescendo del 13,7%. Microspot.ch ha realizzato un ricavo netto di 172 milioni di CHF, con una crescita del 17,8%. I supermercati online coop@home sono cresciuti in termini nominali del 5,5% realizzando un ricavo netto di 120 milioni di CHF. Anche Nettoshop.ch e i formati specializzati Interdiscount, Coop Edile+Hobby, Toptip/Lumimart, Import Parfumerie, Fust, The Body Shop, Christ Orologi & Gioielli e Betty Bossi hanno contribuito alla crescita del commercio online. Nel settore Commercio all’ingrosso/Produzione le ordinazioni online hanno generato un ricavo netto di 703 milioni di CHF, con una crescita nominale pari al 4,1%.

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