Isolamento faidate della soffitta di una cantina
Gli accorgimenti edilizi per la riduzione del consumo energetico sono decisamente di moda. Grandi vantaggi con una spesa ridotta li offre un buon isolamento del soffitto della cantina. Uno degli effetti secondari più apprezzabili è un pavimento piacevolmente caldo a pianterreno.
Le più importanti fasi di lavoro in dettaglio
Intelaiatura di base
Montare un’intelaiatura di base con le assicelle in legno (60/40 mm, a seconda dello spessore d’isolamento). L’intelaiatura dev’essere allineata con precisione alle pareti utilizzando una livella a bolla. La distanza tra le assicelle va stabilita in funzione del rivestimento.
Fissaggio del materiale isolante
Indossare i guanti. Riempire gli spazi vuoti con lana di vetro/lana minerale. Affinché il materiale isolante resti saldo, si taglino i pannelli lasciando 2 cm di margine. I pannelli isolanti sono disponibili in diversi spessori. Un consiglio: la lana minerale è più leggera!
Isolamento del soffitto
Con un avvitatore a batteria o un trapano fissare le lastre in cartongesso all’intelaiatura in legno utilizzando viti per montaggio rapido (distanti una dall’altra 17 cm). I pannelli devono sempre poggiare sul telaio in legno. Fissaggio: iniziare sempre dal centro o da un angolo del pannello.
Fase di lavoro conclusiva
Stendere il nastro adesivo per fughe su tutte le fughe e incassarlo con una spatola. Affinché il nastro aderisca al meglio, prima di stenderlo conviene rimuovere gesso e polvere dalle fughe aperte con un pennello imbevuto d’acqua. Attenzione: si proceda sempre cominciando con la stuccatura delle fughe trasversali (si veda anche la fase successiva).
La prima stuccatura delle fughe andrebbe eseguita unicamente con la malta per fughe predisposta a tale scopo. Le fughe andrebbero stuccate con cura e precisione in modo da evitare spiacevoli conseguenze come, ad esempio, l’insorgere di eventuali crepe durante la fase di rifinitura.
Una volta terminata la prima stuccatura, e dopo che il materiale si è rappreso ed indurito, procedere con la seconda stuccatura. Attenzione: prima di procedere rimuovere eventuali sbavature di malta. Dopo che la malta della seconda stuccatura si sarà anch’essa indurita, levigare con cura.
Per i fondi particolarmente assorbenti si consiglia di stendere una mano con un fondo duro privo di solventi. Quest’ultimo garantirà una superficie più facile da trattare. Stendere il fondo due volte, non diluito, con un pennello o un rullo.
Mescolare l’intonaco con una bacchetta di legno pulita, fino a quando non si sarà ottenuta una massa di consistenza omogenea. Stendere l’intonaco con un rullo e una griglia per rullo. Un consiglio: non posare mai il rullo ai margini, ma sempre al centro.
L’esperto consiglia
- È consigliabile utilizzare pannelli in schiuma rigida XPS e EPS con un buon grado di isolamento termico e acustico.- L’isolamento del soffitto della cantina, inoltre, ha il vantaggio di evitare di dover rialzare il pavimento a pianterreno.
Peculiarità di questo progetto
Per questo progetto sono necessari:
- lastre in cartongesso (90x125 cm)
- assicelle di legno (a seconda dello spessore d’isolamento)
- viti, tasselli, viti per montaggio rapido
- pannelli isolanti
- a da intonacatura
- nastro per fughe
- colori/intonaco
- nastro di protezione
- metro
- cutter
- livella a bolla
- regolo
- avvitatore a batteria
- trapano
- coltello per materiale isolante
- spatola
- seghetto alternativo
Progetti analoghi
Consigli e suggerimenti per la casa e il giardino, per l'edilizia e il bricolage, per interni ed esterni.
Per domande e richieste. Il Servizio consumatori Coop si occupa delle vostre domande e richieste.
Servizio consumatori Coop.
I prodotti Coop Oecoplan sono una linea di articoli per la casa, il giardino, il fai da te e i piccoli lavori di edilizia. Prendetevi cura della natura, giorno dopo giorno.
Per proteggere l'ambiente, anche a casa.