Risultati menu.ch

menu.CH non è il nome di una nuova pagina web, ma la prima indagine rappresentativa a livello nazionale sull’alimentazione in Svizzera, i cui risultati sono finalmente disponibili. menu.CH fornisce dati precisi relativi a consumi alimentari, abitudini culinarie e nutrizionali, movimento, peso e altezza corporea della popolazione svizzera adulta. Tali risultati serviranno anche a supportare i responsabili a livello politico durante l’attuazione della nuova strategia nutrizionale svizzera (2017-2024) e della strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili.

Allarme bilancia per la Svizzera!
Sebbene gli Svizzeri conoscano le raccomandazioni per un’alimentazione bilanciata, all’atto pratico ci sono ancora ampi margini di miglioramento per incrementare il consumo di frutta, verdura, latte e latticini.

Chili di troppo...

I dati di menu.CH hanno messo in evidenza che il 43% ca. degli Svizzeri pesa più di quello che dovrebbe secondo l’Indice di Massa Corporea (IMC). Sovrappeso o obesità colpiscono maggiormente la popolazione maschile (41,6% sovrappeso/13,9% obesi) rispetto a quella femminile (19,6% sovrappeso/11,6% obese). Alla luce di tali dati non c’è dunque da stupirsi che più della metà della popolazione (53%) desideri perdere peso. Non tutti gli Svizzeri però hanno problemi di grasso in eccesso: il 54% presenta un peso normale e il 2,4% è sottopeso.

Lo strumento adottato per valutare se un soggetto è sovrappeso o obeso è l’IMC, ottenuto dal rapporto tra peso corporeo e altezza di un individuo. L’IMC è un valore indicativo di massima che però non distingue tra massa grassa e massa muscolare: una persona particolarmente sportiva, per esempio, dotata di molta massa muscolare potrebbe ottenere un IMC più elevato e risultare quindi obesa.

Mangiare meno o muoversi di più?

Se dovessimo tenere in considerazione l'attività motoria praticata dalla popolazione svizzera, il problema del peso molto probabilmente non si porrebbe. L’87% degli intervistati dichiara, infatti, di allenarsi regolarmente o di praticare saltuariamente un’attività fisica. E quasi il 50% afferma di percorrere ogni giorno 30 minuti a piedi. A questo punto non resta che indagare sulle abitudini alimentari…

Il fatto che gli Svizzeri abbiano qualche chilo di troppo non dipende dalla mancata conoscenza dei principi alla base di una dieta bilanciata. Il 77% dei partecipanti al sondaggio ha dichiarato di aver già sentito parlare della piramide alimentare svizzera e delle raccomandazioni alimentari a essa associate. I 2/3 della popolazione è anche a conoscenza della campagna di prevenzione «5 al giorno». Tuttavia, all’atto pratico, le persone sembrano avere qualche difficoltà a seguirne le raccomandazioni.

Se le raccomandazioni della piramide non sono messe in pratica, si parla di alimentazione non bilanciata. menu.CH evidenzia che in linea di massima in Svizzera la dieta è troppo abbondante oltre che troppo dolce. Come se non bastasse, gli Svizzeri sono grandi consumatori di carne. Nel nostro Paese, il consumo di carne è ampiamente superiore (780 g/giorno) a quello raccomandato (360 g/settimana).

Sebbene la Svizzera sia considerata terra a vocazione lattiera, il consumo di latte e dei suoi derivati è ancora scarso. Il consumo medio di latte e di latticini è pari a due porzioni, lascia però sperare in un netto miglioramento verso le 3 porzioni raccomandate.

Anche se la maggioranza degli intervistati conosce il principio del «5 al giorno», solo il 12% consuma frutta e verdura almeno 5 volte al giorno.

Il cibo però non è l’unico fattore importante, occorre considerare anche come e dove lo si consuma. È curioso come il 35% degli intervistati dichiari di non cucinarsi mai qualcosa per pranzo. La sera solo il 19% non si prepara un pasto caldo. Resta ancora da chiarire, se questo possa essere una delle possibili cause associabili ai chili di troppo.

Oltre ai pasti principali (colazione, pranzo e cena) sono stati analizzati anche gli spuntini fuori pasto. L’80% degli intervistati dichiara di consumare regolarmente uno o più spuntini al giorno. Il 20% della popolazione beve soft-drink fuori pasto.

A che serve questo studio?

Da gennaio 2014 a febbraio 2015, nell’ambito del sondaggio sono state intervistate circa 2.000 persone da tutta la Svizzera in età compresa tra i 18 e i 75 anni.

L’alimentazione e l’attività fisica hanno un’influenza diretta sulla salute e sulla qualità di vita. Per questo i risultati dell’indagine dovrebbero servire a:

• aiutare a verificare ed eventualmente adattare le attuali raccomandazioni nutrizionali;
• aiutare a riconoscere più rapidamente i possibili rischi legati alle derrate alimentari;
• permettere di sviluppare e di attuare strategie nutrizionali efficaci e misure atte a promuovere la salute e la qualità di vita;
• sostenere il miglioramento mirato dell’offerta e della composizione delle derrate alimentari;
• sostenere con dati attuali la ricerca e lo sviluppo nei settori delle scienze nutrizionali, alimentari e comportamentali.

In che modo Coop promuove un’alimentazione bilanciata?

A Coop sta a cuore la salute della popolazione svizzera. Per questo intendiamo assumerci la nostra responsabilità per un’alimentazione bilanciata e dare il nostro contributo a tale causa. Lo facciamo supportando per esempio la campagna di prevenzione «5 al giorno», ampliando continuamente la storica collaborazione con i nostri partner nel comparto alimentare come la Società Svizzera di Nutrizione (SSN), l’Associazione Svizzera delle-dei Dietiste-i (ASDD), l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), aha, SwissVeg ecc. In più esaminiamo in maniera critica la qualità dei nostri prodotti a marca propria e miglioriamo continuamente il tenore di zucchero, grassi, sale o l’impiego di additivi. Altri capisaldi del nostro assortimento sono i prodotti studiati per stili alimentari particolari come la dieta vegana, priva di lattosio, glutine e ipocalorica a marca propria Karma, Delicorn, FreeFrom o Qualité&Prix con il bollino blu.

«5 al giorno»

Oltre a portare una nota di colore in tavola, frutta e verdura sono anche una preziosa fonte di vitamine, sali minerali e sostanze benefiche di origine vegetali: promuovono il benessere e sono alla base di un’alimentazione sana e bilanciata. L’obiettivo della campagna della Lega contro il cancro è fare in modo che frutta e verdura, nelle canoniche 5 porzioni al giorno, siano integrate nella dieta di tutti i giorni.

Coop supporta diverse attività nell’ambito di questa campagna. Il logo è visibile su molte confezioni, per esempio, di insalata già pronta, verdura o anche succhi di frutta.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito: «5 al giorno» Coop »

Per sapere quanto è una porzione date un’occhiata qui: dimensioni di una porzione »

Linea Qualité&Prix con bollino blu

Anche quando si tratta di ridurre il peso è essenziale non perdere mai la gioia e il gusto per il cibo. Per questo Coop ha creato la linea Qualité & Prix con il bollino blu che aiuta le persone a seguire un’alimentazione a ridotto tenore di zuccheri, grassi e calorie. Associati a un’attività fisica giornaliera, i prodotti Qualité & Prix con il bollino blu aiutano a raggiungere il peso forma e a mantenerlo costante nel tempo.
Maggiori informazioni »

Un aiuto per perdere peso: informazioni sui primi step per perdere peso »

Ulteriori informazioni »


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Le marche proprie e i marchi di qualità Coop per un'alimentazione gustosa e sana