«Trend alimentari in primo piano»

È stato pubblicato il secondo studio nell’ambito dell’iniziativa Coop «Trend alimentari in primo piano»

Gli ultimi risultati della serie di studi «Trend alimentari in primo piano» mostrano che per la popolazione svizzera è molto importante riuscire ad alimentarsi in maniera sana senza però dover sacrificare troppo tempo libero. Il 42% degli intervistati è tuttavia dell’opinione che sano e veloce siano aspetti incompatibili. Per la maggior parte delle persone è particolarmente importante che soprattutto la cena sia sana ed equilibrata, e che possa essere preparata in poco tempo. L’aspetto della velocità riguarda specialmente i cosiddetti tempi di preparazione più della durata effettiva del pasto.


Lo scopo dell’iniziativa Coop «Trend alimentari in primo piano» è quello di analizzare la consapevolezza e i comportamenti alimentari della popolazione svizzera. I risultati del primo studio Coop «Trend alimentari in primo piano» dello scorso febbraio mostrano che Mangiare in maniera sana e veloce è una tematica che interessa il 65% della popolazione. Nell'ambito di questa serie di studi la seconda indagine vuole approfondire una domanda precisa: cosa significa nutrirsi in maniera sana e veloce?

Il piatto «sano e veloce» per eccellenza è l’insalata
Quando si chiede alla popolazione svizzera cosa intenda con Mangiare sano e veloce, la risposta immediata più frequente è «Insalata», ma sono state menzionate anche «Frutta» e «Verdura». Fatto abbastanza sorprendente, soprattutto alla luce della prima indagine Coop «Trend alimentari in primo piano»: gli intervistati, infatti, avevano dichiarato di non avere abbastanza tempo per poter seguire la raccomandazione «5 al giorno» (5 porzioni di frutta e verdura al giorno). Curiosamente la carne e i piatti preparati alla griglia occupano il quarto posto nella classifica dei pasti sani e veloci. Il 42% degli intervistati è dell’opinione che sano e veloce siano aspetti incompatibili. Tuttavia il 69% di loro è pronto a riconoscere che sia possibile nutrirsi in maniera sana e allo stesso tempo veloce.

Poco tempo per preparare
Il 90% della popolazione svizzera dichiara di nutrirsi sempre, o al massimo spesso, in maniera sana. Il 28% ammette invece di seguire spesso, o nel peggiore dei casi sempre, un’alimentazione non corretta, si tratta soprattutto di uomini e persone al di sotto dei 50 anni. La ragione per la quale si mangia in modo veloce (sia sano che non sano), risiede soprattutto nella mancanza di tempo per preparare il pasto e in misura minore nella mancanza di tempo per mangiare.

La cena deve essere sana e la sua preparazione veloce
Il 76% della popolazione svizzera con veloce e sano intende anche un pasto che può essere preparato rapidamente. Per gli svizzeri è particolarmente importante che il cibo consumato a casa sia sano e veloce, questo vale soprattutto per la cena, che, durante la settimana, si svolge praticamente sempre a casa, al contrario del pranzo, che nel 50% dei casi avviene al di fuori delle mura domestiche. Lo studio ha inoltre confermato che circa un quarto della popolazione svizzera non fa colazione.

Consulenza tecnica della Società Svizzera di Nutrizione SSN
Il sondaggio rappresentativo sulle abitudini alimentari e sulla consapevolezza in fatto di nutrizione della popolazione svizzera viene condotto e pubblicato con cadenza trimestrale. La SSN affianca a livello specialistico la realizzazione del progetto «Trend alimentari in primo piano» assicurandosi che sia in linea con gli standard nutrizionali più moderni.

Tutti i risultati dello sudio sono pubblicati su www.coop.ch/esstrends e all’indirizzo www.sge-ssn.ch/fr/service-aux-medias/communiques-de-presse.html


Persone di contatto della Società Svizzera di Nutrizione (SSN)
Marion Wäfler, dietista dipl. SUP
servizio stampa Tel. +41 31 385 00 13

Viviane Bühr, specialista dell’alimentazione (MSc)
relazioni con i media Tel. +41 31 385 00 13


Persone di contatto
Denise Stadler, Responsabile relazioni con i media
Tel. +41 61 336 10 16

Urs Meier, portavoce
Tel. +41 61 336 71 39

Sabine Vulic, portavoce
Tel. +41 61 336 71 92



Condividi:
Share Share Share Share