Cura della pelle di neonati e bebè
La pelle di un bebè è molto più sottile di quella di un adulto, quindi a elevata permeabilità e con una protezione ridotta da sostanze nocive.
Le ghiandole della pelle non funzionano ancora a pieno regime e la pellicola di acqua e grassi (emulsione di acqua, sudore, grassi e cellule cornee sulla superficie cutanea) non si è ancora completamente formata. L’epidermide agevola la penetrazione di varie sostanze. Per questo la pelle di un bebè è molto sensibile a danni chimici, fisici o microbici.
Nell’applicazione locale di sostanze terapeutiche occorre tener conto che il bebè ha un rapporto tra superficie e volume del corpo di gran lunga superiore rispetto ad un adulto quindi molta più pelle rispetto alle sue misure corporee. Ciò comporta una «dose maggiore» di terapeutici ad applicazione locale rispetto alla loro grandezza.
Pulizia della pelle
Ad eccezione della zona pannolino, la pelle di un bebè richiede meno pulizia rispetto a quella di un adulto, poiché produce meno sebo e sudore. Andrebbero quindi utilizzati solo prodotti per la pulizia della pelle dal pH acido (pH 4 – 6). Si raccomandano lozioni detergenti delicate e prive di sostanze profumate con additivi curativi, nonché oli senza tensioattivi aggiunti per pelli molto secche.
Poiché l’effetto di bagni con aggiunta di olii si riduce sfregando con l’asciugamano, si raccomanda di applicare l’olio dopo il bagno sulla pelle già asciutta.
Cura della pelle
I prodotti per la cura della pelle dei neonati dovrebbero essere privi di sostanze profumate e altri allergeni.
La cura della pelle è necessaria soprattutto per le zone del corpo che vengono pulite spesso, quali la zona pannolino. Per questa zona si raccomandano emulsioni del tipo «acqua in olio» (contenenti più olio/grassi che acqua), eventualmente con aggiunta di zinco o pantenolo. Si raccomanda per tutti i prodotti un pH da 4 a 6.
L’impiego di prodotti per la cura della pelle su altre parti del corpo dovrebbe dipendere dalle fattezze della pelle del bebè. Per pelli secche si raccomandano emulsioni del tipo «olio in acqua» (contenenti più acqua che olio/grassi) e «acqua in olio» (contenenti più olio/grassi che acqua). In caso di clima caldo, temperatura dell’ambiente elevata e indumenti caldi del bebè, si raccomandano emulsioni del tipo «olio in acqua» (contenenti più acqua che olio/grassi) onde evitare ristagni di calore con conseguenti irritazioni cutanee e prurito dovuti all’applicazione di prodotti per la cura fortemente emollienti.
Protezione dai raggi UV
Occorre evitare l’esposizione del bebè ai raggi UV, di modo che non occorrano loro prodotti solari. Se proprio occorre applicare un prodotto solare, bisogna sincerarsi che non contenga sostanze profumate, conservanti o filtri chimici. Si raccomandano i filtri solari fisici (a base di micropigmenti).
Fonte: DermIS - Dermatology Information System
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