Scopri progetti di sostenibilità in paesi lontani per «Fatti, non parole - Stories».

I nostri Scouts si presentano

Non è stato semplice scegliere tra così tante candidature interessanti. Alla fine abbiamo però dovuto prendere una decisione. Ecco quindi i cinque Scouts. Prima di raccontare le loro avventure per «Fatti, non parole – Stories» ci diranno qualcosa di sé.

Sono Annina Brühwiler di Zurigo, 26 anni

Annina Brühwiler, Scout per «Fatti, non parole – Stories»

Prima e durante gli studi in comunicazione delle organizzazioni e giornalismo ho lavorato come conduttrice radiofonica. Poi ho proseguito come esperta di comunicazione in un’agenzia di consulenza. Oltre alla radio e alla comunicazione mi dedico principalmente al longboard e allo skateboard, sui passi alpini o nella bowl, talvolta anche come istruttrice per workshop di Gorilla. Per dirla breve: sono sempre in movimento!

Perché la sostenibilità mi sta a cuore

Come tantissimi altri, tra vent’anni anch’io vorrei poter godere della varietà della natura, respirare aria pulita, bere l’acqua del rubinetto, mangiare mele succose, prendere il sole su una spiaggia pulita e sguazzare tra le onde. E ovviamente vorrei che anche le prossime generazioni possano farlo.

Anche le prossime generazioni devono poter godere della varietà della natura.

Annina

Sono Edoardo Nerboni di Lugano, 20 anni

Edoardo Nerboni, Scout per «Fatti, non parole – Stories»

La mia passione è il cinema. Raccontare storie con le immagini mi entusiasma ogni volta. All’università ho seguito la mia passione e dopo due anni di CISA (Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive di Locarno) sono un videomaker in cerca di esperienze. I viaggi intorno al mondo mi fortificano e ho già colto spesso questa opportunità. Quando ho un giorno libero cerco nuovi luoghi e culture da esplorare, per fare esperienze diverse e affascinanti.

Perché la sostenibilità mi sta a cuore

Il nostro pianeta è pieno di immondizia, plastica e rifiuti che inquinano i mari, ma possiamo cambiare questa situazione. Dobbiamo agire e iniziare a modificare qualcosa. Proteggere l’ambiente, rispettare e promuovere il lavoro deli altri: è questo che dobbiamo fare per vivere in pace con il nostro mondo.

Dobbiamo contrastare l’inquinamento ambientale e rispettare e promuovere il lavoro degli altri.

Edoardo

Sono Leda Tiemy De Freitas Watanabe di Losanna, 25 anni

Leda Themy De Freitas Watanabe, Scout per «Fatti, non parole – Stories»

Attualmente lavoro in un pub, in attesa di iniziare un master a settembre all’Università di Ginevra. Da poco sono membro attivo dell’associazione
«Brésil de Demain»*.
Sono nata a Salvador (Brasile), dove ho trascorso i primi anni della mia infanzia. Dall’età di 10 anni vivo in Svizzera.

Perché la sostenibilità mi sta a cuore

Crescere in Brasile mi ha dato la forza e la volontà di combattere contro le disuguaglianze territoriali. Questo mi ha portato anche a scegliere un master sullo sviluppo territoriale dei «paesi del sud del mondo». Lo scorso febbraio ho conseguito il bachelor in geografia e ambiente.
Lo sviluppo di un rapporto responsabile con l’ambiente e la popolazione è la dimostrazione che la natura e l’uomo possono vivere in simbiosi. È l’unica possibilità di garantire la sostenibilità del nostro modello di società.

* Costituita nel 1995, Brésil de Demain è un’organizzazione no profit il cui scopo è migliorare le condizioni di vita della popolazione brasiliana svantaggiata.

Mi batto contro le disuguaglianze territoriali e per un rapporto responsabile con l’ambiente e gli abitanti.

Leda

Sono Nicolas Döbelin di Basilea, 25 anni

Nicolas Döbelin, Scout per «Fatti, non parole – Stories»

Studio produzione multimediale a Berna con l’obiettivo di trasformare in una professione la mia passione per i film e il montaggio. Oltre a studiare, lavoro come istruttore di hip-hop e ogni tanto calco anch’io le scene come ballerino.

Perché la sostenibilità mi sta a cuore

Se vogliamo garantire un futuro sicuro alle prossime generazioni, dobbiamo trattare con cura e rispetto l’ambiente e le persone. Per questo la sostenibilità è importante nella mia vita. Perché anche i miei figli devono poter crescere su un pianeta pulito.

Per un futuro sicuro dobbiamo trattare con cura e rispetto l’ambiente e le persone.

Nicolas

Sono Veronica Gualdani di Lugano, 21 anni

Veronica Gueldani, Scout per «Fatti, non parole – Stories»

Studio lingue applicate e sto svolgendo uno stage in un’agenzia di consulenza per il web. Mi piacciono le lingue, la comunicazione e tutto ciò che riguarda i social media. Amo la fotografia: immortalare momenti irripetibili è la mia passione! Instagram e Pinterest sono le piattaforme online che prediligo. Tra tutto ciò che faccio e amo, viaggiare è il mio hobby preferito, ma mi piacciono anche la moda, il tennis, i libri, le serie TV e gli animali (soprattutto i miei due gatti).

Perché la sostenibilità mi sta a cuore

La sostenibilità mi sta a cuore perché è l’unico modo per trattare correttamente il nostro meraviglioso pianeta e tutti gli esseri viventi. La sostenibilità dovrebbe essere importante per tutti. Agire insieme consapevolmente per raggiungere un obiettivo comune è l’unico modo per riuscirci.

Agire insieme consapevolmente per un obiettivo comune è l’unico modo per riuscirci.

Veronica