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Le domande più frequenti sulle intolleranze

Qui rispondiamo alle domande più frequenti sull'assortimento Free From e sulla dichiarazione degli allergeni. Se non trovate la risposta che cercate, il nostro Servizio consumatori sarà lieto di aiutarvi. Rispondiamo a qualsiasi quesito sull’assortimento Free From.
Cestino con fette di pane, ciotola con müesli e vassoio con formaggio a pasta molle senza lattosio
Cosa significa che un prodotto è «senza lattosio»?
Un prodotto designato come «senza lattosio» contiene meno dello 0,1% di lattosio. Sui prodotti naturalmente privi di lattosio (p. es. acqua minerale o succo di frutta) non viene riportata questa dicitura.
Come si fa a vedere se un ingrediente presente in un prodotto contiene un allergene?
Gli allergeni soggetti all'obbligo di dichiarazione e gli ingredienti da questi ricavati devono essere sempre indicati nell'elenco degli ingredienti. Questo vale anche per ingredienti composti come le miscele di spezie o gli additivi contenenti allergeni. Nell'elenco degli ingredienti gli allergeni presenti vengono debitamente dichiarati, per esempio con la dicitura «Condimento in polvere (con sedano e frumento)» oppure «Emulsionante (E 322 [di soia])».
Ci sono differenze tra i prodotti che si definiscono «senza glutine» e quelli che, pur non riportando alcuna dicitura, tra gli ingredienti non indicano né glutine né tracce di glutine?
Sì, la differenza consiste nei valori limite entro i quali sono ammesse tracce di glutine. Per essere definito «senza glutine», un prodotto può contenere al massimo 20 milligrammi di glutine per chilogrammo. Tutti gli altri alimenti possono contenere tracce di glutine fino a 200 milligrammi per chilogrammo senza che queste vengano dichiarate.
I prodotti naturalmente privi di glutine non recano la dicitura «senza glutine».
A partire da quali quantità va dichiarata la presenza di tracce di glutine?
Quando un prodotto contiene, o potrebbe contenere, più di 200 milligrammi di glutine per chilogrammo, deve recare la dicitura «può contenere tracce di glutine».
Come mai alcuni prodotti Free From costano più dei prodotti convenzionali equivalenti?
I prodotti Free From comportano costi di produzione maggiori. Per garantirne la sicurezza si rendono necessari procedimenti speciali, particolari operazioni di pulizia e in alcuni casi addirittura l’uso di locali e impianti produttivi separati. A ciò si aggiungono i costi di certificazione e quelli d’acquisto delle materie prime, spesso più elevati. Infine, le quantità prodotte sono relativamente più basse, il che accresce il costo di produzione del singolo articolo. Coop si adopera affinché questi costi aggiuntivi gravino sui clienti il meno possibile e vende i prodotti a prezzi equi.
I prodotti Free From sono adatti solo a chi soffre d’intolleranze alimentari?
No, i prodotti Free From sono adatti a tutti, anche a chi non soffre di allergie o intolleranze.
A partire da quali quantità va dichiarata la presenza di allergeni soggetti all’obbligo di dichiarazione?
Sulla confezione di un alimento deve comparire la dicitura «può contenere tracce di...» quando vi è la possibilità di una contaminazione con allergeni soggetti all’obbligo di dichiarazione in misura superiore a un grammo per chilo di prodotto. Nel caso dello zolfo e del glutine il valore limite è rispettivamente di 10 milligrammi e 200 milligrammi per chilo.
Se l’allergene è presente nel prodotto come ingrediente, allora dovrà essere elencato tra gli ingredienti indipendentemente dalla quantità.
Qual è la differenza tra un'allergia e un'intolleranza?
Allergie e intolleranze sono due diverse reazioni dell’organismo a determinati elementi nutritivi. L’allergia comporta una reazione immunitaria a proteine animali o vegetali. Ad oggi si conoscono circa 120 alimenti in grado di determinare reazioni allergiche.
I sintomi di una reazione allergica possono variare anche molto per natura e intensità. Tra le tipiche reazioni allergiche ricordiamo prurito, arrossamenti o gonfiori della pelle, problemi respiratori e disturbi gastrointestinali come diarrea, flatulenza o vomito. Un’allergia può anche scatenare reazioni molto pericolose.
L’intolleranza, invece, non coinvolge il sistema immunitario ed è causata dall’incapacità, o dalla capacità limitata, di digerire o assimilare certe sostanze.