Intolleranza al lattosio

Circa il 20% degli svizzeri soffre di un'intolleranza al lattosio. Ma chi ne è colpito non deve necessariamente rinunciare ai latticini. Grazie a metodi di produzione speciali, l'assortimento Coop propone tanti prodotti alternativi senza lattosio.

Cos'è l'intolleranza al lattosio?

Il lattosio presente nel latte e nei suoi derivati è un disaccaride, ossia uno zucchero che per essere assorbito nel sangue deve prima essere scisso dalla lattasi, un enzima secreto dalla mucosa dell’intestino tenue. In caso di intolleranza, l’organismo non produce questo enzima in quantità sufficienti e quindi il lattosio giunge nell’intestino crasso senza essere stato scomposto, causando spasmi e dolori allo stomaco, flatulenza e diarrea.

Diagnosi di intolleranza al lattosio 

Poiché i sintomi, oltre a dolori di stomaco, flatulenza, diarrea, nausea e vomito, si presentano in forma molto diverse, l'intolleranza al lattosio non è sempre immediatamente riconoscibile. Per giungere a una diagnosi definitiva il medico può eseguire un breath test all’idrogeno (H2): il paziente digiuno da 12 ore assume 50 g di lattosio disciolto in acqua, dopodiché si procede a misurare, ogni 30 minuti nell’arco di almeno 2 ore, la concentrazione d’idrogeno nell’aria espirata. Il lattosio non digerito rimasto nell’intestino crasso viene scomposto dai batteri, con un rilascio di idrogeno rilevabile nel respiro.   

Alimentazione in caso di intolleranza al lattosio

Nemmeno chi è intollerante al lattosio dovrebbe completamente eliminare dalla dieta i latticini, poiché questi costituiscono un’importante fonte di calcio. Nel proprio assortimento Coop propone tanti prodotti privati del lattosio con uno speciale procedimento: dai latticini come lo yogurt e il formaggio fresco al birchermüesli, dai dressing per insalata ai condimenti in polvere, fino al brodo vegetale. Free From pensa anche ai momenti di dolcezza, con alternative senza lattosio ai gelati e al cioccolato. 

Buono a sapersi

Non tutti i latticini contengono lattosio: i formaggi a pasta dura ed extra dura ne sono naturalmente privi, poiché il lattosio viene scisso durante il processo stagionatura. Il burro e il formaggio a pasta molle ne contengono solo delle tracce e risultano dunque ben tollerati. Lo stesso si può dire dello yogurt e del latte acidulato se consumati in quantità moderate, perché in questo caso i batteri dell’acido lattico contribuiscono a scomporre il lattosio.    

Alimenti naturalmente privi di lattosio

Non contenendo sostanze animali, tutti i prodotti vegani, contrassegnati dal logo Vegan, sono privi di lattosio. Quando si assumono surrogati del latte vegani è preferibile scegliere prodotti arricchiti con calcio, per garantire un apporto sufficiente di questo importante minerale.

Alimenti naturalmente privi di lattosio

Non contenendo sostanze animali, tutti i prodotti vegani, contrassegnati dal logo Vegan, sono privi di lattosio. Quando si assumono surrogati del latte vegani è preferibile scegliere prodotti arricchiti con calcio, per garantire un apporto sufficiente di questo importante minerale.  

Quali alimenti contengono lattosio?

Il lattosio è presente nel latte di quasi tutti i mammiferi, dunque non solo in quello vaccino, bensì anche nel latte di capra e di pecora. I derivati come lo yogurt, la panna o il formaggio fresco contengono lattosio in quantità variabili.

Con o senza lattosio?

Questa pratica tabella riassume quali alimenti contengono lattosio e quali ne sono privi. La lista non è tuttavia esaustiva: per andare sul sicuro, meglio leggere sempre l’elenco degli ingredienti riportato sui prodotti.

Prodotti
Senza lattosio
A seconda della ricetta 
Con lattosio

Latte, latticini e surrogati del latte    

Surrogati del latte vegani come bevande di soia, di riso, di mandorle, yogurt di soia

 

Latte di vacca, di pecora, di capra, yogurt, panna, crème fraîche, burro

Formaggio    

Formaggi a pasta extra dura (p.es. sbrinz, parmigiano), a pasta dura (p.es. emmentaler, gruyère)

Formaggio a pasta semidura incl. fondue e raclette (al massimo tracce) 

Quark, mozzarella, cottage cheese, mascarpone, feta, cottage cheese, formaggio a pasta molle 

Carne e insaccati    

Carne non lavorata

Salsiccia di Lione, bratwurst, fleischkäse, salame, carne secca dei Grigioni, prosciutto, carne marinata, polpettone, pâté

 

Pane e prodotti di panetteria    

Pane «comune» come pane bigio, pane semibianco, baguette   

 

Crostate, brownies, treccia, cake, muffin, donuts, ecc.

Dessert, dolciumi e snack salati

Ciocclato fondente 

Biscotti, tortine, crackers, chips, flûtes ecc.

Cioccolato al latte, praliné, cookies ecc.

Gelato    

Gelato alla soia    

Sorbetto 

Gelato al latte, gelato alla panna    

Spezie    

Spezie «pure» e mix di spezie    

Condimenti in polvere, preparato di spezie

Aromat

Minestre e salse 

 

Minestre (istantanee) e salse, salse per insalata

Salse a base di latte e panna

Bevande e bevande in polvere

Caotina, Nesquik

 

Ovomaltine,
Rivellla 

Testate il vostro livello di tolleranza

Nella maggior parte dei casi, anche chi è intollerante al lattosio può assumerlo in piccole dosi, poiché l’intestino tenue continua comunque a produrre residui dell’enzima lattasi. Ecco perché vari prodotti, che contengono lattosio solo in quantità minime, vengono tollerati senza alcun problema. Vale dunque la pena di testare i propri limiti individuali, per evitare di imporsi inutili restrizioni dietetiche. Ai soggetti ipersensibili si raccomanda di controllare sempre l’elenco degli ingredienti, nonché le indicazioni sulle tracce di allergeni. 

Date la preferenza ai latticini che siete in grado di tollerare e optate per la versione senza lattosio dei prodotti che vi causano disturbi, scegliendo nell’ambito dell’assortimento Coop Free From.