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Benvenuti alla Master Class di Mondovino

L'autunno è tempo di raccolto. In visita alla Zanini Vinattieri in Ticino, Mondovino offre interessanti scorci sulla produzione della tenuta. Seguendo la Master Class su Facebook, inoltre, potrete vincere tanti eccezionali premi.

Il vino, un patrimonio culturale

Dioniso è il dio greco del vino. È inoltre noto che, nell’antichità, il piacere del vino era parte della vita quotidiana. Quello che molti non sanno, tuttavia, è che la viticoltura precede di molto la grande cultura ellenica. Alcuni scavi hanno infatti dimostrato che l’uva veniva già coltivata e vinificata 6000 anni avanti Cristo. Quest’arte trae le sue origini nella regione del Caucaso, e più esattamente in Georgia, dove sono stati fatti i ritrovamenti più antichi.

I grandi Paesi produttori

Una delle cose più entusiasmanti è rendersi conto di quanto l’origine influenzi il sapore del vino. Sebbene oggi si pratichi la vitivinicoltura un po’ ovunque nel mondo, un vino argentino o sudafricano non avrà mai lo stesso sapore di un vino australiano o californiano. L’Asia, da un punto di vista enologico, è senza dubbio il continente più eterogeneo. La maggior parte di noi, quando si parla di vino asiatico, pensa alla Turchia o a Israele. Ma con una superficie vitata di oltre 830 000 ettari, la Cina si è recentemente imposta come il primo produttore dell’Asia e tra i maggiori al mondo. Il grosso del vino mondiale però viene dall'Europa, dove l'Italia fa la parte del leone.

Il vino svizzero, un prodotto per il mercato locale

Spesso, all’estero, la gente ignora che anche nel nostro Paese si producono vini eccellenti e ciò avviene perché meno dell’1 per cento della produzione locale viene esportato. Sebbene la Confederazione, con i suoi 15 000 ettari vitati, sia uno dei più piccoli paesi produttori, vanta una lunga tradizione e una viticoltura altamente modernizzata. In passato i vignaioli portavano sulle spalle la bigoncia, il recipiente in cui venivano raccolti i grappoli. Da tempo, ormai, anche in molti vigneti svizzeri si sono cominciate a utilizzare le macchine raccoglitrici.

Maturazione dell’uva e pendenza

Già all’epoca dei romani si usava dire: «Bacchus amat colles». (Bacco ama i colli). In molti di noi tutto ciò evoca un idilliaco vigneto con dolci pendii su cui le viti crescono in lunghi filari, e nella maggior parte dei casi è proprio così. In Svizzera l’uva matura spesso su pendii particolarmente ripidi. L’appellation vodese del Dézalay offre, in tal senso, alcuni impressionanti esempi. Oltre che in Svizzera, queste forti pendenze sono presenti soprattutto in Austria e Germania. Il vigneto più ripido d’Europa – 65 gradi di pendenza – si chiama Calmont, e si trova a Bremm, nella regione della Mosella tedesca.

Dalla produzione al piacere

Per dare un’occhiata più da vicino alla produzione vinicola, con la nostra Master Class Mondovino ci rechiamo in Ticino per visitare la tenuta Zanini Vinattieri. Qui possiamo vedere chiaramente le condizioni necessario per una buona produzione vinicola e il susseguirsi delle diverse fasi di lavoro, dalla vendemmia all’ammostamento e dalla vinificazione all’affinamento. Ovviamente, nell’ambito della nostra scuola virtuale, nasce spontanea la domanda: quando e come lo berremo? Oggi come in passato, infatti, quando si parla di vino, al centro dell’interesse vi è il piacere.
Mondovino Masterclass