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Condizioni ideali di conservazione

Interi libri sono stati dedicati alla corretta conservazione del vino. Bastano in realtà cinque regole fondamentali: una temperatura ambiente costante, l'umidità corretta, niente luce, nessun odore estraneo e stabilità.

5 consigli per la conservazione del vino

Durante la conservazione in bottiglia il vino si sviluppa sotto l'influsso della piccola quantità d'aria tra il tappo e la superficie del liquido e cambia così il colore e l'aroma. Questo processo è chiamato anche micro-ossidazione, oppure si dice che il vino "respira".
Un tappo è fondamentalmente a tenuta stagna. Tuttavia, irregolarità microscopiche sulla superficie della bottiglia e i pori del sughero consentono un certo scambio di ossigeno. Però, più elasticità perde il tappo a causa dell'essiccamento, più ossigeno riesce a penetrare.
Durante i processi di maturazione, di durata variabile, si innescano numerose e complesse reazioni chimiche tra le singole componenti del vino. Fondamentalmente sono i tannini, l'alcool, lo zucchero e l'acidità i responsabili per la conservazione del vino. Nei vini rossi si decompongono principalmente i tannini e di conseguenza il vino risulta nettamente più morbido e rotondo.
Affinché un vino possa svilupparsi nel miglior modo possibile, occorre tener conto delle quattro condizioni seguenti.
  1. Temperatura Una temperatura ambiente costante è essenziale. A temperature elevate, il vino si espande e a basse temperature si contrae. Il processo di maturazione è più veloce a temperature più elevate. La temperatura di conservazione ideale si situa fra 10 e 14 °C.
  2. Umidità L'umidità deve essere compresa tra il 75 e l'85%. Se è troppo bassa il tappo si secca e perde di elasticità: non è più a tenuta stagna e il vino può fuoriuscire ed evaporare, oppure l'ossigeno può penetrare nella bottiglia. Se l'umidità è troppo elevata, si può formare della muffa sul tappo e l'etichetta, ma questo non pregiudica la qualità del vino. Le bottiglie vanno conservate in posizione orizzontale, in modo che il tappo sia inumidito anche dall'interno. I vini semplici per tutti i giorni possono essere conservati anche in piedi, poiché il tappo non fa in tempo a seccarsi. Umidità insufficiente in cantina? Distribuite sul pavimento della ghiaia e mantenetela costantemente umida. Con questo trucco otterrete un livello di umidità maggiore.
  3. Luce I vini sono sensibili alla luce, in particolare nei confronti dei raggi ultravioletti. I locali di conservazione devono pertanto essere in ogni caso bui. A causa della loro sensibilità alla luce, alcuni vini adatti all'invecchiamento sono imbottigliati in bottiglie nere, come ad es. il Porto Vintage. Se non è possibile oscurare a sufficienza il locale di conservazione, meglio lasciare le bottiglie nella loro cassa.
  4. Stabilità e odori estranei Durante il processo di maturazione è meglio disturbare un vino il meno possibile. I vini non dovrebbero essere esposti a forti vibrazioni, anche se non è stato possibile comprovarne la dannosità. Un luogo di conservazione ideale è inodore e ben ventilato, perché gli odori estranei penetrano rapidamente all'interno della bottiglia.
  5. A basse temperature, il vino matura più lentamente e in modo migliore. La temperatura ideale è di circa 10 ° C. Le temperature elevate accelerano la maturazione del vino e ad oltre 25 ° C, le sostanze aromatiche si volatilizzano.