Keine Kamera verfügbar. Bitte Zugriff auf Kamera erlauben und Applikation neu starten.

Le dimensioni di una bottiglia di vino

In merito alle dimensioni delle bottiglie di vino vi è spesso molta confusione. Quali sono le tipiche forme? Quali diametri hanno le diverse bottiglie di vino? E ancora: esistono forme speciali?

Panoramica sulle dimensioni delle bottiglie

L’altezza, il peso e le dimensioni di una bottiglia di vino non sono standardizzati. Solo la capienza è stata fissata a 0,75 l con una normativa UE del 1977. In Svizzera, tuttavia, capita di trovare bottiglie con una capienza di 0,7 l, e anche negli USA lo standard UE non si è ancora imposto. Nel mondo, tra le forme di bottiglie di vino più comuni vi sono le seguenti:
Scoprite i dettagli più importanti sulle dimensioni delle bottiglie di vino consultando Mondovino.

La bordolese

È caratterizzata da un corpo dritto, che può avere forma cilindrica o leggermente conica. Il collo della bottiglia è molto corto. Alla base del collo vi sono le cosiddette spalle, che caratterizzano questo tipo di bottiglia. Quella della bordolese è considerata la forma per bottiglie di vino più stabile; grazie ad essa, inoltre, queste bottiglie possono essere comodamente impilate le une sulle altre. Come in tutte le bottiglie di vino, anche nel caso della bordolese il fondo è concavo per impedire ai sedimenti di sollevarsi mentre si serve il vino. Le bordolesi, oltre al Bordeaux, contengono anche tutti gli altri vini rossi secchi.

La borgognotta o borgognona

Le sue origini si trovano in un’altra famosa regione vitivinicola francese, la Borgogna. La borgognotta non ha spalle, il suo corpo si restringe infatti progressivamente verso il collo della bottiglia. Per quanto riguarda invece larghezza e altezza, è simile alla bordolese. Le borgognotte vengono spesso utilizzate per vini bianchi corposi o per vini rossi morbidi e amabili. Anche la maggior parte delle bottiglie di champagne ha questa forma. Esse, tuttavia, devono avere pareti più spesse per poter resistere alla pressione dell’anidride carbonica.

La renana

La renana, comunemente chiamata anche alsaziana, si distingue per una forma particolarmente stretta e affusolata. Come nella borgognotta, il corpo e il collo si susseguono senza soluzione di continuità. In questo tipo di bottiglia il collo è più lungo e, sovente, anche più sottile. Nel caso della renana le varianti sono molto numerose e, con esse, anche le variazioni di diametro e altezza delle bottiglie. Come lascia intuire il suo nome, la renana viene utilizzata quasi esclusivamente per i vini bianchi.

Diametro, altezza e peso di una bottiglia di vino

Ad eccezione della capienza di una bottiglia di vino standard, di 0,75 l, per quanto riguarda le dimensioni delle bottiglie non vi è nulla di determinato. In ambito di imbottigliamento dei loro preziosi nettari, perciò, i viticoltori hanno mano libera. A seconda che si tratti di un vino bianco leggero e amabile o di un vino rosso scuro e vigoroso, la bottiglia deve corrispondere al carattere del vino. In tale ottica le bottiglie avranno una forma allungata e snella e il vetro avrà uno spessore il più sottile possibile per sottolineare la leggerezza del vino in esse contenuto. Viceversa, una forma tozza e un maggiore spessore del vetro sono mezzi destinati consapevolmente a rendere percepibile al tatto la pesantezza e il vigore al palato di un certo vino.
Di conseguenza l’altezza delle bottiglie e il loro diametro sono molto diversi tra loro. La bordolese e la borgognotta hanno un diametro compreso tra i 78 e i 90 mm. L’affusolata renana, invece, presenta un diametro di circa 60 - 82 mm.
Anche l’altezza delle bottiglie di vino, come detto, varia notevolmente. I due valori, d’altronde, si influenzano reciprocamente. Le bottiglie snelle devono essere sufficientemente alte per poter contenere i canonici 0,75 l. Se la maggior parte delle bordolesi e delle borgognotte oscilla tra i 300 e i 320 mm, le renane, con i loro 375 mm di altezza massima, sono decisamente più alte.
Anche il peso di una bottiglia di vino varia a parità di capienza (0,75 l). La maggior parte delle bottiglie di vino pesa tra i 400 e i 750 g, a seconda dello spessore del vetro e della profondità dell’incavo sul fondo. Le bottiglie di champagne, in linea di massima, sono più pesanti giacché il vetro è più spesso. Il peso di una bottiglia di vino piena, di conseguenza, dev’essere sommato al peso del contenuto. Nel caso di una bottiglia normale quest’ultimo corrisponde a 750 g. Una bottiglia piena di media grandezza, quindi, raggiungerà un peso di circa 1300 g.

Formati speciali delle bottiglie di vino

Accanto alla bottiglia standard da 0,75 l, le dimensioni delle bottiglie di vino e il loro formato possono essere molto diversi tra loro. Qualsiasi amante del vino, a questo proposito, conosce i formati più comuni come il piccolo, con una capacità di 0,25 l, e la magnum o la doppia magnum, rispettivamente di 1,5 e 3 l, spesso utilizzate per lo champagne o altri spumanti. Tra gli intenditori le più amate sono le bottiglie magnum poiché, a causa del maggiore contenuto e della – comparativamente – minor quantità di aria presente nella bottiglia, il processo di maturazione viene rallentato e, con ciò, il vino o lo spumante sono più longevi.
I formati che vanno oltre queste misure portano spesso nomi biblici di grandi re come Réhoboam (4,5 l), Balthazar (12 l) e Melchior (18 l). Queste grandi bottiglie vengono normalmente utilizzate per la conservazione del vino o per occasioni particolari nonché per scopi pubblicitari.