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Mathilde Roux della Cave de l'Orlaya, nella località vallese di Fully, è uno dei talenti che già da qualche anno hanno fatto ingresso nella lista dei migliori.

La grande crescita dei vini svizzeri

Quali sono i migliori viticoltori e le migliori viticoltrici del Paese? Beh, è una questione di gusti. I preferiti di chi predilige il Merlot saranno diversi da quelli degli amanti del Pinot noir. Ma una cosa è certa: il livello dei vini svizzeri è migliorato sensibilmente negli ultimi 30 anni. Per fortuna, potremmo aggiungere.
Considerato il vantaggio della concorrenza straniera, le nostre tenute non hanno altra scelta se non puntare sulla qualità. Lo sanno bene i precursori, come Daniel e Martha Gantenbein dai Grigioni, Marie-Thérèse Chappaz dal Vallese o Louis Bovard dal Canton Vaud, che da tempo hanno dimostrato come ciò sia possibile. E l'elenco potrebbe essere molto più lungo.
Tra i migliori produttori troviamo sicuramente i circa 60 rappresentati dall'associazione Mémoire des Vins Suisses, che tutti gli anni riceve da ogni cantina un vino appositamente selezionato con un potenziale di invecchiamento di almeno dieci anni. Anche la guida «Gault Millau» individua ogni anno i migliori produttori del paese. La selezione, che fino all'anno scorso includeva 125 cantine, è stata ampliata nell'ultima edizione a 150 produttori in modo da poter tener conto dell'aumento della qualità in tutte e sei le zone di coltivazione. Oggi ne fanno parte per esempio Sandrine Caloz dal Vallese, la tenuta Hansruedi Adank nei Grigioni e Le Petit Château della famiglia Simonet nella Regione dei Tre Laghi. Molte cantine vedono protagonisti giovani enologi molto preparati, che si stanno facendo conoscere assumendosi sempre più responsabilità.
Mathilde Roux della Cave de l'Orlaya, nella località vallese di Fully, è uno dei talenti che già da qualche anno hanno fatto ingresso nella lista dei migliori. Ho conosciuto questa viticoltrice molto presto, dopo che aveva rilevato una vecchia tenuta e l'aveva completamente trasformata con straordinario successo. Sono quindi particolarmente contento che la promettente francese abbia prodotto un rosso eccezionale per la mia Edition Peter Keller. Il Cuvée Résilience Edition Peter Keller 2019 è disponibile in esclusiva da Mondovino.
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75cl

Valais AOC Cuvée Résilience Cave de l'Orlaya

Svizzera, 2019

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Una cuvée rossa del Vallese non adatta a tutti i giorni ma eccezionale grazie al riuscitissimo accostamento dei due vitigni: l'Humagne Rouge autoctono e il Gamay, l'uva più importante del Beaujolais che si trova a suo agio anche nella più grande regione vinicola della Svizzera. L'accoppiata è presente al 50 e 50 nella Cuvée Résilience Edition Peter Keller 2019. E soddisfa esigenze altissime: rosso rubino intenso con riflessi violetti, bouquet invitante e vigoroso con note fruttate, floreali e speziate; al palato è giovane, di corpo medio, elegante, di grande finezza, potente, con tannini raffinati, bella acidità e persistenza. Questo vino ha un potenziale di invecchiamento di almeno sette, otto anni.

29.95

Prezzo per 10 centilitro
3.99/10cl
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