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Freixenet: eleganti Cava frutto di una tradizione familiare

Uno dei più grandi e celebri produttori di Cava della Catalogna è Freixenet. Lo spumante, prodotto dall’azienda familiare secondo il «méthode traditionnelle», viene spedito in tutto il pianeta dal villaggio catalano sede del marchio.
Freixenet è uno dei più grandi e celebri produttori di Cava che ancora oggi ha sede nel suo villaggio d’origine in Catalogna.

Storia: Freixenet nella sua terza generazione

La storia del Freixenet è una vera e propria storia d’amore. Nel 1889 il proprietario e viticoltore Pedro Ferrer Bosch conquistò il cuore di Dolores Sala, ereditiera di una ditta specializzata nel commercio di vini. Il loro comune amore per la terra e l’attaccamento alle attività vitivinicole diedero vita agli eccellenti vini oggi apprezzati in tutto il mondo: nacque così il marchio Freixenet. Lo spumante deve il suo nome ai boschetti di frassino che circondavano la tenuta e che procurarono al proprietario il soprannome di El Freixenet («freixe» in catalano significa «frassino»).
Oggi il marchio del celebre spumante è gestito dalla terza generazione. Insieme ai suoi collaboratori, la famiglia continua a mantenere i tradizionali standard di qualità per il suo Freixenet. Lo spumante viene ancora prodotto utilizzando il «méthode traditionnelle» introdotto nel 1872, il quale stabilisce che il Cava debba fermentare in bottiglia. Per questo spumante vengono utilizzate solo uve maturate al sole di Spagna e raccolte manualmente, le quali continuano a essere lavorate, per il 95%, a Sant Sadurni d’Anoia, il villaggio catalano in cui tutto ebbe inizio e che oggi ospita l’imponente centro visitatori di Freixenet.

Freixenet: uno spumante che unisce tradizione e innovazione

Il «méthode traditionnelle», anche noto come metodo champenoise, è un procedimento estremamente laborioso per la produzione di spumanti, e richiede capacità ed esperienza. Ecco come nasce il Freixenet che trovate nei nostri negozi:
  1. a partire da alcuni vini di base vengono composte le cuvée. Ad esse viene aggiunto lo sciroppo di dosaggio composto da lieviti e zucchero.
  2. Il tutto viene imbottigliato e tappato per l’affinamento. Quanto più a lungo dura l’affinamento sui lieviti, tanto maggiore sarà la qualità del Cava.
  3. Per la seconda fermentazione, le bottiglie vengono messe a riposare in cantina a temperatura controllata e in posizione orizzontale. Durante questa fase i lieviti trasformano lo zucchero in alcol e anidride carbonica.
  4. Per togliere i lieviti, le bottiglie vengono sottoposte al remuage. Esse vengono quindi poste dapprima in orizzontale e, alla fine del procedimento, in una posizione quasi verticale. Una volta conclusa la fase di remuage, i lieviti si sono depositati nel collo della bottiglia.
  5. A questo punto i colli delle bottiglie vengono ghiacciati con una soluzione salina a -20 °C, un’operazione che contribuisce anch’essa alla rimozione dei lieviti residui. Quando infine la bottiglia viene aperta, la parte di vino ghiacciata con i lieviti viene espulsa.
  6. Si ricolma quindi la bottiglia con il liqueur d’expédition che determina il profilo gustativo del Freixenet (brut, seco, semi-seco).
  7. Da ultimo le bottiglie vengono chiuse con un tappo di sughero ed etichettate.
Grazie a questi procedimenti artigianali, il marchio Freixenet punta su tradizione e perfezione; il tutto, però, seguendo la filosofia della casa secondo cui, durante la produzione, testa e cuore devono interagire, con lo sguardo sempre rivolto all’innovazione. L’azienda, perciò, accanto al suo prodotto di punta, il classico Cava Carta Nevada, porta sul mercato anche il bianco amabile Freixenet Mia e il fresco e moderno Freixenet Ice; quest’ultima variante risulta particolarmente gradevole se servita con un grosso cubetto di ghiaccio e alcune foglie di menta schiacciate.

Creazioni Freixenet da uve catalane

Da Freixenet i processi di produzione vengono gestiti con la testa, mentre l’esperienza gustativa e sensoriale è appannaggio del cuore. Prima di qualsiasi altra cosa, tuttavia, viene il vino di base. Quando si tratta di decidere se un’uva possa essere presa in considerazione per il vino di base di uno spumante Freixenet, vengono ponderati ben 17 parametri, tra cui il tenore di zucchero e l’armonia del frutto. Tra le uve contenute nel classico spumante Freixenet troviamo:
  • l’uva a bacca bianca più amata della Spagna settentrionale, ossia quella di Macabeo, che dona al Cava quel certo non so che;
  • l’uva di maggior carattere della Catalogna, lo Xarel-lo;
  • l’uva di Parellada, che cresce nelle zone più elevate della Catalogna e dona al Cava aromi di agrumi e mela, e note floreali.
Queste uve si trovano in quasi tutte le creazioni di Freixenet, sia nel tradizionale Cava Carta Nevada, un campione di vendite, sia nei più moderni Freixenet Ice o Freixenet Mia.

Vini Freixenet