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Bodega Barahonda

Barahonda si trova nell’area Denominación de Origen Yecla, nella regione di «el Altiplano», una zona di transizione tra la Meseta e il mar Mediterraneo circondata da un anello di montagne.
Bodega Barahonda
Barahonda si trova nell’area Denominación de Origen Yecla, nella regione di «el Altiplano», una zona di transizione tra la Meseta e il mar Mediterraneo circondata da un anello di montagne.
La forma simmetrica della cantina si staglia contro quella più tradizionale delle tenute locali. Nonostante questo contrasto, si integra perfettamente con il paesaggio circostante poiché è costruita con materiali locali ed è circondata dai vigneti che forniscono parte dell’uva vinificata.
Da Barahonda creiamo vini di carattere, intensi e pieni di colore. Sono vini complessi con una vera personalità, che ogni anno si aggiudicano riconoscimenti, premi e punteggi alti dai migliori critici internazionali.
Come simboleggia il logo di Barahonda, i nostri vini sono legati alla terra da cui provengono e sono coltivati con cura dal rizoma alla vite, parte essenziale del profilo di un vino di qualità.
Bodegas Barahonda è impegnata nello sviluppo e nella ricerca (R+D+i) nel settore vinicolo, con una visione volta a migliorare la competitività del nostro segmento, rispondendo alle nuove sfide climatiche e alle nuove tendenze di mercato. Attraverso nuove strategie di vinificazione e viticoltura, Barahonda promuove la qualità e l’innovazione dei suoi vini, senza trascurare la tradizione. A questo scopo, Barahonda dispone di appezzamenti sperimentali, un laboratorio attrezzato e un team di professionisti qualificati. Barahonda mira a realizzare un vino di eccellenza e si sottopone costantemente a controlli di qualità e sicurezza alimentare per ottimizzare e migliorare i processi nell’ambito della sua certificazione ISO 9001.
Era il 2014 quando abbiamo iniziato a lavorare sulla certificazione biologica, contando solo su un vino di riferimento. Attualmente, abbiamo un assortimento di sei vini biologici sul quale lavoriamo incessantemente affinché, in un futuro non troppo lontano, possa essere da completato con ulteriori riferimenti. Quest’anno, abbiamo un nuovo vino certificato Bio Suisse Organic: Campo Arriba Old Vines 2020
Per garantire la cura dei nostri vini e raggiungere questi obiettivi, da Barahonda seguiamo processi che rispettano l’ambiente e i nostri vigneti, come l’uso di feromoni. Nella nostra cantina cerchiamo di affidarci a metodologie ecologiche e coscienziose

La storia

Bodega Barahonda
La storia di Bodegas Barahonda inizia intorno all’anno 1850, quando Pedro Candela Soriano comincia a produrre e vendere piccole quantità di vino a livello locale e continua nel 1925, quando Antonio Candela García fonda una piccola cantina. Questa viene successivamente rilevata da Antonio Candela Poveda, che la fece crescere ed evolvere nel corso degli anni.
Bodegas Barahonda nasce nel 2006 con la necessità di creare vini di qualità superiore ed è attualmente gestita dai suoi due figli, Antonio e Alfredo.
Dalla piccola fattoria locale alla cantina moderna che produce vini di qualità apprezzati nei mercati internazionali, quattro generazioni hanno trasmesso sapere e tradizione di padre in figlio. I membri della famiglia Candela hanno dedicato la loro vita al vino e Barahonda è il chiaro risultato di questa passione.
Da Barahonda produciamo vini strutturati, espressivi, con colore e sapore intensi; vini complessi di carattere che ogni anno sono insigniti con premi, riconoscimenti e punteggi elevati dai migliori critici al mondo. Come proclama il simbolo di Barahonda, i nostri sono vini legati alla terra, nati dalla vite, grazie alla cura che la vigna merita in quanto parte essenziale del profilo di un vino di qualità.

Paese e regione

La Spagna è il terzo produttore di vino al mondo e rappresenta il 13% dei vigneti del mondo.Il settore vinicolo è legato alla tradizione spagnola da migliaia di anni, con una grande tradizione di consumo e produzione e plasma l’economia locale di tante piccole cittadine sparse nelle 17 comunità autonome. Con 42-44 milioni di ettolitri vinificati ogni anno, la Spagna è il terzo produttore mondiale di vino. Motore di sviluppo di molti paesi e cittadine della nostra geografia e spina dorsale del territorio, offre un’occupazione di qualità. Il vino contribuisce alla nostra immagine come paese ed è un polo di attrazione per visitatori e turisti.In totale, contiamo 70 denominazioni d’origine e 42 indicazioni geografiche che comprendono i 969 000 ettari dove si raccolgono alcune delle 150 varietà autoctone spagnole. Alcune di queste possono essere trovare in ognuna delle 17 comunità autonome spagnole.Dal punto di vista del territorio, in molti comuni il vigneto è una monocultura che sostiene l’economia locale. Essendo la principale coltura di natura sociale installata sulla terra ferma, coinvolge 112 000 agricoltori, genera 38 000 posti di lavoro e 9 milioni di salari. Inoltre, la sua industria rappresenta il 24% dell’intero PIL industriale regionale, con 224 cooperative, 358 cantine, 16 distillerie e 23 aziende focalizzate sulla concentrazione del mosto.L’antica tradizione vinicola di questa regione risale all’epoca dei Fenici, che già coltivavano la vite in queste terre dal suolo povero e dal clima estremo.Il suolo della zona è calcareo, profondo e presenta una buonapermeabilità. La povertà organica, associata alla ricchezza di calcare, provoca a volte una crosta superficiale. A un’altitudine tra i 500 e i 900 metri sul livello del mare, la regione un clima tipicamente continentale con temperature che in inverno scendono a -6 ºC e raggiungono i 40 ºC in estate. Tutti questi fattori, combinati con le scarse precipitazioni e la significativa escursione termica tra il giorno e la notte, favoriscono una maturazione lenta, che promuove la concentrazione di sapori, colori e aromi nelle uve.Negli ultimi anni la piccola D.O. Yecla ha ottenuto un rapido riconoscimento per il carattere peculiare e la qualità dei suoi vini fatti con la varietà autoctona Monastrell.Attualmente, la D.O. Yecla ospita circa 4333 ettari di vigneti.Yecla ha ottenuto la denominazione di origine nel 1975. Vent’anni prima, le cantine avevano già iniziato a proclamare la qualità dei loro vini che, imboccando una nuova strada, si sono lasciati alle spalle le bottiglie più vecchie e robuste in favore di vini rossi nuovi e interessanti, la maggior parte dei quali sfruttano il grande potenziale dell’uva Monastrell.Oggi, la tecnologia si fonde con la tradizione per garantire una stabilità piacevole e duratura che genera una moltitudine di proposte nate dall’esperienza dei viticoltori delle varie cantine. Una proposta ricca e diversificata, capace di conquistare adepti in tutto il mondo.
  • Nazione: Spagna
  • Regione: Yecla
  • Website: barahonda.com